Tra la folta delegazione di Sindaci italiani che hanno aperto la tradizionale parata, ai Fori Imperiali, in occasione della Festa della Repubblica italiana che, come ogni anno, il 2 giugno, ricorda il referendum con cui gli italiani furono chiamati a votare nel 1946 per scegliere la forma di governo dell’Italia dopo la fine del fascismo: Repubblica o Monarchia, c’era anche il sindaco di Santo Stefano di Camastra, Francesco Re.

Il primo cittadino della Città delle ceramiche assieme al sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, ed al sindaco di Sinagra, Antonino Musca hanno rappresentato la Provincia di Messina nella manifestazione che trasmettere la memoria di un evento e allo stesso tempo quei valori di libertà che rendono gli uomini liberi e uguali. Il sindaco stefanese, Francesco Re, per l’occasione, ha avuto modo di stingere la mano al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, Sergio Costa con il quale, racconta a Nebrodi News il primo cittadino stefanese, si è soffermato a scambiare qualche battuta sulla questione Porto di Santo Stefano di Camastra.

Nella breve, ma proficua chiacchierata Re apprende, dallo stesso Ministro, che il Decreto di Valutazione Impatto Ambientale, vidimato dal ministero di sua competenza, è adesso al vaglio del Ministero dei Beni Culturali il quale, a giorni, dovrebbe apporre il visto che darebbe il via libera definitivo all’inizio dei lavori per la realizzazione della maxi opera. “… oltre a complimentarsi con l’Amministrazione comunale e dirmi che venerdì scorso, dopo aver letto l’ultima lettera inviatagli ha provveduto a firmare il Decreto di Via, mi ha anche detto che ci tiene ad essere presente all’iniziativa di consegna delle aree” racconta soddisfatto Re.

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