“Ammontano a 14.395.000 € gli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico che riguardano la provincia di Messina, su un totale di quasi 21 milioni di euro previsti per la Sicilia dal Piano stralcio firmato oggi dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Siamo consapevoli che ci sia tantissimo lavoro ancora da fare perché le esigenze del territorio sono tante, ma questo è già un risultato che non passa inosservato”.

Lo dicono Antonio De Luca e Valentina Zafarana, deputati regionali del Movimento 5 Stelle. “Otto progetti sui 12 dell’Isola – precisano De Luca e Zafarana – sono lavori di consolidamento e protezione che potranno essere realizzati a Messina (Bordonaro), Castroreale (Bafia), San Fratello (via Normanna, Porta Sottana, Lavanche, Buviano, San Nicola), Roccalumera (torrente Sciglio), Santa Lucia del Mela (contrada Curatola, via Cesare Battisti, via Palombello, centro storico), Librizzi (centro) e Naso (contrada Maina). Il governo nazionale sta dando delle risposte concrete e la provincia di Messina, che per la sua naturale conformazione geomorfologica ha bisogno di parecchi interventi, è stata tenuta finora nella giusta considerazione e siamo sicuri che la stessa attenzione sarà riservata in seguito”. 

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha dato il via alle azioni previste nel Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico lanciato a febbraio, un piano concordato con le Autorità di Bacino, i Commissari di Bacino ed i Commissari per l’Emergenza insieme alle Regioni che prevede l’avvio della spesa già nel 2019 dei primi 263 interventi per oltre 315 milioni di euro. Dei 12 interventi previsti nella Regione Siciliana, ben 8 saranno in provincia di Messina”. Lo dichiarano i PortaVoce del Movimento 5 Stelle Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Barbara Floridia, Grazia D’Angelo e Antonella Papiro.

Leggi anche:  Nuova ordinanza del sindaco De Luca: previste turnazioni plurime nelle scuole