lunedì - 21 agosto 2017
 
x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Nonostante gli sforzi non si riesce a soddisfare le esigenze idriche dei reitanesi

Emergenza idrica a Reitano, il sindaco chiede aiuto alla Forestale

Reitano
0
condivisioni

A Reitano, piccolo centro dell’entroterra tirrenico, nell’area dei Nebrodi occidentali, da diversi giorni manca l’acqua nei serbatoi comunali in conseguenza della crisi idrica in atto, dovuta a un lungo periodo di siccità aggravato dalle elevate temperature estive e dall’aumento stagionale dei residenti che hanno determinato un considerevole aumento delle esigenze idropotabili.

Per far fronte all’annoso problema, l’Amministrazione comunale, ha affidato ad una ditta privata l’incarico di rifornire i serbatoi pubblici, posti a monte del paese, con le autocisterne. L’acqua viene estratta dai pozzi comunali nella frazione di Villa Margi e trasportata e travasata nell’acquedotto comunale. Ciò nonostante, l’esigua quantità di prezioso liquido non riusciva a completare il percorso della conduttura e raggiungere molte aree periferiche del paesino.

Il sindaco Salvatore Villardita chiede aiuto al comando del Corpo Forestale Provinciale. Tempestivamente viene allertato il distaccamento Forestale di Mistretta che, con i mezzi a disposizione riesce, per molti aspetti, a lenire la problematica. I forestali stagionali della squadra antincendio, coordinati dal comandante del Corpo Forestale di Mistretta, Nello Giordano, servendosi del modulo in dotazione, raggiungono e riforniscono anche la periferia. Un’emergenza approntata nel miglior modo possibile, ma che non riesce a soddisfare le esigenze idriche di cittadini reitanesi.

“Questo caldo e questa emergenza sono un vero e proprio dramma per i cittadini che devono fare a meno della completa disponibilità di un bene primario come l’acqua – afferma il vice sindaco di Reitano, Tecla Cupane . Noi stiamo cercando di fare del nostro meglio, consci che l’acqua potabile è un bene di prima necessità e che il nostro impegno dunque non può essere rinviato. Speriamo si possa trovar presto una soluzione alla criticità idrica. I livelli dell’acqua nei pozzi a Villa Margi continuano a scendere e la situazione peggiora ogni giorno che passa”.

0
condivisioni

Commenta con Facebook