giovedì - 23 novembre 2017
 
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"Sin da piccola volevo fare queste mestiere"

Da Galati al mondo della moda: Valentina Smiriglia stilista emergente di successo


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Galati e Palermo, parte della sua Sicilia, l’hanno ispirata nella sua creatività. Adesso tocca a Milano. Valentina Smiriglia, ventisettenne originaria di Galati Mamertino e stilista emergente, con un carattere timido e riservato è riuscita a fare emergere la propria personalità nell’arte della moda. Valentina si racconta in un’intervista esclusiva.

Da cosa nasce la tua passione?

“Sin da piccolina sognavo di fare questo. Per raggiungere il mio obiettivo ho incentrato il mio percorsi di studi su ambiti vicini alla moda e all’arte che mi permettessero di esprimere la mia personalità a pieno. Ho iniziato frequentando il liceo artistico “Lucio Piccolo” di Capo D’Orlando. Ho conseguito una laurea triennale all’Accademia delle belle arti di Palermo in “Progettazione della moda” e ho concluso i miei studi in una scuola pubblica gestita dalla provincia di Milano che si chiama AFOL MODA  dove mi sono specializzata due volte. Ed è soprattutto grazie a quest’ultima che ho avuto la possibilità di affrontare diverse esperienze lavorative”.

Sei originaria di Galati Mamertino e hai studiato a Palermo. Questi ambienti hanno influito in qualche modo nella tua creatività e nel tuo modo di fare moda?

“Nonostante io adesso mi trovi a Milano il legame con la mia terra che mi ha aiutata a crescere ci sarà sempre. Sono rimasta molto legata a lei, è  stata spunto per la mia tesi per la laurea triennale nella quale ho parlato dell’arte contemporanea in Sicilia. E  tramite uno studio dettagliato degli artisti ho realizzato dei disegni per il tessuto (“pattern”) che  successivamente ho sviluppato e che esprimono a pieno chi sono. Essendo molto timida preferisco il “dietro le quinte” di una passerella e il lato creativo, lo stilismo mi concede la possibilità di esprimere quello che penso e quello che sono attraverso modelli e stampe piuttosto che con la mia immagine o con delle parole”.

Emergere nel campo della moda è ostico, cosa fai per andare avanti?

“Ho sempre creduto in quello che facevo e tutto questo da  sogno si è trasformato in un obiettivo e realtà. Ovviamente non basta solo sognare, ci vuole determinazione e tanto studio. Io mi reputo fortunata dal momento che  sono stata supportata dalla AFOL MODA. Ad esempio,  le mie creazioni  sono uscite in passerella a settembre anche grazie al fatto che  la sfilata è stata organizzata in collaborazione con la scuola. Questa collezione che ho disegnato è stata  realizzata dai ragazzi del corso di modellismo della stessa. Ho avuto inoltre modo di collaborare con “Serikos” un’azienda di Como per una sfilata organizzata da “Piattaforma moda”, un’organizzazione che coinvolge tutte le  scuole di moda d’Italia. Durante la stessa sfilata sono state presenti anche le creazioni di Lorenzo Riva e Raffaella Curiel  stilisti da me molto apprezzati”.

C’è qualche episodio che ricordi con piacere precedente ad una tua sfilata?

“Un momento carino è stato quando le bimbe che dovevano fare da modelle per la collezione uscita per “Serikos” hanno creato complicità e hanno legato con le modelle più grandi quasi come non ci fosse differenza d’età. Io sono molto timida e vedere le mie creazioni in passerella è stato memorabile, soprattutto anche quando mi hanno “buttata” in passerella per fare un discorso conclusivo. Le parole che ho detto quella sera non le ricordo più, non le ho mai ricordate, ma non dimentico le emozioni che ho provato”.

Hai sempre avuto l’appoggio dei tuoi genitori in questo piccolo grande sogno? Cosa diresti ai ragazzi che invece non lo hanno?

“I miei genitori mi hanno sempre supportata anche e soprattutto nei miei momenti di debolezza e quando pensavo di cambiare la mia strada a causa di determinate delusioni, sono stati un grande sostegno e fonte di incoraggiamento. Ai ragazzi che non hanno un sostegno immediato da parte della famiglia dico di credere comunque in loro stessi e continuare a lavorare per raggiungere il proprio obiettivo, dimostreranno ai genitori quanto valgono”.

Su cosa sei concentrata in questo momento e quali sono i tuoi progetti futuri?

“Attualmente il mio presente e il mio futuro coincidono. Lavoro per una ditta che si chiama “ Piazza Sempione” e con loro sto formando me stessa e maturando attraverso le esperienze che mi vengono proposte. Il futuro rimane in parte un’incognita, la sicurezza che ho è che voglio continuare a crescere”.

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