Aprire l’incubatore di imprese di Galati Mamertino a tutti i paesi dei Nebrodi tramite una fondazione. È questa l’idea nata dall’incontro avvenuto oggi a Galati fra il sindaco e i primi cittadini dei Comuni di Mirto, Longi, Capri Leone, Acquedolci, Capo d’Orlando, Sant’Agata di Militello e Alcara Li Fusi. “Ma abbiamo invitato 30 sindaci ” – commenta il sindaco di Galati Mamertino Nino Baglio.

“L’incontro di oggi è stato positivo – commenta il sindaco Baglio a Nebrodi news -. L’incubatore di imprese nasce per i paesi dei Nebrodi e dalla riunione di oggi abbiamo deciso di sottoscrivere un protocollo d’intesa in cui arriveremo a creare una fondazione pubblico/privata che gestirà l’incubatore. Tutti i sindaci invitati hanno firmato il protocollo e gli altri che non sono potuti venire all’incontro lo firmeranno nei prossimi giorni. In seguito apriremo il bando per i privati che vorranno partecipare, banche, imprese, le università di Palermo e Messina che hanno già espresso la loro adesione. La fondazione avrà un direttivo dove all’interno ci saranno i rappresentati dei Comuni, ci sarà Galati come comune capofila e i privati”.

“Dopo Pasqua – prosegue il sindaco – ci sarà un incontro con l’Assessore all’Attività Produttive Mariella Lo Bello per definire il percorso. Contiamo di chiudere in un mese e mezzo. È un risultato importante per Galati – conclude il primo cittadino – che pone il paese come punto di riferimento per tutto l’hinterland dei Nebrodi”.

A maggio la struttura, finanziata con fondi dell’Unione europea, era stata inaugurata in pompa magna. L’obiettivo è quello di supportare lo sviluppo guardando all’impresa e alla cultura di impresa, soprattutto nell’ambito agroalimentare.

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