Il professore Pietro Luigi Clemente, docente di antropologia culturale e storia delle tradizioni popolari nelle università di Siena, Firenze e Roma “La Sapienza“, oltre che presidente dell’associazione Simbdea (Società italiana per la Museografia e i Beni demoetnoantropologici) ha vinto il premio internazionale Giuseppe Cocchiara, insigne antropologo ed etnologo amastratino. 

La cerimonia dell’assegnazione, giunta alla V edizione, si è svolta a Mistretta ieri al cine teatro Odeon. Il Premio Internazionale per gli studi demo-etno-antropologici, istituito in sinergia dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari, dal Comune di Mistretta e dall’Associazione Centro Studi Folk Amastra, dal 2014 viene conferito, ad anni alterni, a demo-etno-antropologi di chiara fama, italiani e stranieri, che si sono distinti nel campo delle ricerche, con particolare riguardo a coloro che hanno approfondito gli studi sulle tradizioni del nostro territorio.

Il professore Clemente ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per gli straordinari contributi offerti in Italia alla crescita teorico-metodologica degli studi demo-etno-antropologici, in particolare nel settore dell’antropologia museale, oggi impegnato in una attenta, quanto attuale riflessione sui temi della immigrazione e sull’antropologia urbana e sull’interculturalità.

Ad operare la scelta una specifica commissione, la consulta scientifica, composta da un membro designato dal Comune di Mistretta – che quest’anno ha affidato l’incarico all’occhio attento dell’ex responsabile della Biblioteca Comunale, Nella Faillaci – da tre docenti universitari del settore scientifico disciplinare demo-etno-antropologico, designati dai rispettivi dipartimenti di afferenza delle università di Palermo, Catania e Messina: il Prof. Ignazio Buttitta, la Prof.ssa Mara Benadusi e il Prof. Mario Bolognari e dall’Assessore alla Cultura della Federazione Italiana Tradizioni Popolari. A coordinare le attività il Presidente della consulta scientifica prof. Mario Atzori.

Il premio pone Mistretta al centro del sapere e del dibattito etnoantropologico, nazionale e internazionale e consente di avvicinare la cittadinanza, ma soprattutto i più giovani, al mondo degli studi demo-etno-antropologici, diventando quest’evento anche un’occasione per catalizzare, nella cittadina nebroidea, un turismo prettamente culturale.

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Le classi che hanno partecipato al progetto sono le seconde, le terze e le quarte dei Licei. Ha vinto il premio la classe quarta del Liceo Classico. Tutti i lavori comunque sono stati premiati perché i ragazzi hanno saputo attualizzare i proverbi amastratini utilizzando il linguaggio contemporaneo, delle immagini, delle interviste e delle canzoni. Gli alunni dell’alberghiero dell”Istituto d’Istruzione superiore Alessandro Manzoni hanno allestito un ricco buffet con piatti tipici della tradizione amastratina. La cerimonia è stata interamente curata da Patrizia De Caro e Angelo Scolaro, fondatori del Centro Studi Folk Amastra.

“E’ un premio alla carriera, come un premio Oscar – ha commentato a Nebrodi News il professore Clemente -. Un premio significativo per il nostro mondo. La Sicilia per il folklore è stata per tantissimi anni la capitale. Cocchiara si sentiva allievo di Pitré che è stato il fondatore di tutta la museografia e la folkloristica e io con la Sicilia ho sempre mantenuto rapporti. Essere nel luogo natele di Cocchiara per me è molto importante perché ormai da parecchi anni mi occupo dei paesi delle zone interne, paesi come Mistretta con problemi di crisi demografica, con i giovani che lasciano la loro terra, e mi piacerebbe che anche loro sentissero questo grande senso di appartenenza. Vanno via ma poi ritornano”.