Il “Trinacria Tour”, il Tour Motociclistico del “Rotary International”, quest’anno giunto alla sua X Edizione ed organizzato dai Motociclisti Rotariani,  partito mercoledì 15 ottobre, oggi ha fatto tappa nella valle dell’Halaesa, per espresso desiderio del Presidente del Distretto 2110 Nuccio Valenza, il quale su invito del Sindaco di Pettineo, Domenico Ruffino, ha voluto far scoprire ai tanti partecipanti il patrimonio delle bellezze naturalistiche, architettoniche e gastronomiche, della vallata.

Tanti i motociclisti giunti da più parti d’Italia, impegnati nel giro della Sicilia con tappe a Sciacca, Catania, Palermo, e nella mattinata di sabato 19 ottobre impegnati nella visita delle opere della Fiumara d’arte di Antonio Presti. Prima di iniziare il tour tra le opere però i centauri hanno fatto sosta a Pettineo, accolti dai rappresentanti  dell’Amministrazione comunale nella centralissima piazza Duomo; dopo la visita guidata nella chiesa Madre per ammirare il trittico del Gagini (XVI sec), entusiasmati anche dalla splendida giornata autunnale, tutti i partecipanti hanno gustato la famosa “granita di limone seccagno di Pettineo” per poi risalire di nuovo in sella, alla volta della “Piramide del 38° parallelo”a Motta d’Affermo.

Il tour nella valle, dopo la pausa pranzo nel pomeriggio prevede l’altra tappa a Castel di Lucio per la visita al “labirinto di Arianna”, per poi concludersi con la visita ad un altra opera di quello che è il più grande circuito museale a cielo aperto d’Europa, quello di Fiumara d’Arte, ossia la “Finestra sul mare” a Villa Margi.

Il sindaco di Pettineo Domenico Ruffino dichiara “di voler continuare sulla strada intrapresa che è quella della valorizzazione del territorio, al fine di far scoprire quello che ad oggi è uno degli angoli di Sicilia meno battuti, forse anche perché distante dalle mete turistiche di grido, ma che a sua volta ha tanto da offrire; “siamo convinti della bontà del percorso intrapreso, chi ha la fortuna di venirci a trovare poi va via felice di essere stato qui; in buona sostanza siamo ad appena una manciata di minuti dalla costa, e abbiamo tanto da offrire a cominciare dal nostro patrimonio naturale con  alcuni degli ulivi più vecchi del mediterraneo (alcuni esemplari sfiorano i mille anni di età); e poi oltre al paese degli ulivi secolari siamo anche il miglior punto di partenza per la visita delle opere della Fiumara d’Arte”.

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