Ci sarà anche l’Istituto d’Istruzione Superiore “Alessandro Manzoni” di Mistretta tra le venti delegazioni, selezionate in ambito nazionale, che parteciperanno alle manifestazioni, previste a Campobasso dal 22 al 24 novembre 2018, in occasione della “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole 2018”, organizzate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuove un hackathon nazionale “Hacking for School Safety”.

Un appuntamento al quale i 20 Istituti selezionati, in concomitanza con l’iniziativa didattica innovativa “Molibyte 4.0 – #FuturaCampobasso #PNSD – trascorreranno tre giorni immersi in una visione operativa che rappresenta un’importante sfida di innovazione del sistema pubblico: “la scuola digitale”. Un pilastro fondamentale de La Buona Scuola nel quale, al centro di questa visione, vi sono l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale.

Tre giorni di formazione, dibattiti, esperienze”, un laboratorio di co-progettazione dedicato agli spazi scolastici del futuro, e in particolare alle migliori soluzioni per garantire la sicurezza nelle scuole. Una vera e propria maratona di co-progettazione dove gli studenti del Liceo scientifico “Manzoni” Elisa Sgrò, Irene Granata, Andrea Villardita e Emanuele Modica, assieme agli allievi provenienti dagli altri Istituti della Penisola, con l’aiuto di mentor ed esperti, si confronteranno sui temi della sostenibilità ambientale e della sicurezza e sui nuovi bisogni educativi, al fine di creare modelli, soluzioni e prototipi di “scuola del futuro”, a partire da un lavoro attento e puntuale che saranno chiamati a condurre sulla qualità, funzionalità e sicurezza degli spazi.

La partecipazione alla “Giornata nazionale per la Sicurezza nelle scuole 2018”, promossa dalla dirigente scolastica, Antonietta Amoroso e dalla collaboratrice vicaria, Marisa Antoci, metterà gli studenti dell’IIS di Mistretta, accompagnati dal professore Silvio Carboni, davanti ad un’esperienza di grande valore perché avranno l’opportunità di apprendere strumenti e metodologie innovative di co-progettazione, di condividere la loro visione di società e di futuro lavorando in gruppi di lavoro eterogenei, sia per provenienza che per indirizzo scolastico, di esporre le proprie idee e soluzioni dinanzi a esperti ed esponenti del mondo delle Istituzioni, dell’Università, delle organizzazioni internazionali e dell’associazionismo.

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