Liliana Segre cittadina onoraria di Piraino. Lo ha deciso all’unanimità il consiglio comunale. La mozione è stata presentata dai consiglieri di maggioranza su input dell’ingegnere Francesco Mastrolembo, che nei giorni scorsi aveva indirizzato la proposta ai sindaco di Brolo e Piraino, Giuseppe Laccoto e Maurizio Ruggeri.
Alla fine il Comune di Piraino, il mio comune di provenienza, – scrive Francesco Mastrolembo – è tra i primi in Sicilia ad aver conferito la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. Lo ha fatto all’unanimità, evitando le polemiche che hanno caratterizzato il dibattito di altri comuni italiani. Lo ha fatto a seguito di una discussione a più voci ma della quale si può certamente riportare un punto positivo: l’aver individuato nella senatrice una figura unificante, soprattutto in un tempo in cui si tenta di rendere divisivi concetti che la logica ed il sentire dimostrano essere patrimonio di tutti. Porsi su un altro piano rispetto al carnefice è uno di questi, ed averlo ribadito facendo capire che non esiste cittadinanza per chi ne è complice, è un risultato di cui credo che la nostra nuova concittadina, da formatrice, gioirebbe. Detto questo, fossi stato lì, avrei probabilmente evidenziato con più forza un aspetto delle idee della Segre che mi sta molto a cuore: “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa” e questa è una cosa che dovremmo tenere ben presente quando assistiamo impassibili al linciaggio del debole o allo sminuimento della sua condizione. Benvenuta tra i pirainesi, Liliana Segre. Grazie a chi lo ha reso possibile e adesso speriamo che quest’affermazione civile possa contagiare anche i comuni vicini”.

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