Verrà eseguita domani, presso l’ospedale di Patti, l’autopsia sul corpo, in avanzato stato di decomposizione, del sub trovato nel pomeriggio di ieri nella spiaggia in prossimità della Torre Sillichenti, tra Castel di Tusa e Milianni.

Non è ancora stato stabilito il sesso, tantomeno l’età del cadavere, che si suppone sia stato in mare per diverso tempo. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Mistretta e Santo Stefano di Camastra, la Capitaneria di porto oltre al sostituto procuratore di Patti Giorgia Orlando che ha disposto l’esame autoptico per risalire alle cause del decesso e all’identità del cadavere che, se non sarà possibile identificare verrà tumulato nel cimitero del Comune di Tusa.

Circa una settimana fa un altro sub è stato trovato morto in una caletta in località di Mazzaforno, a Cefalù. L’hanno recuperato i militari della Capitaneria di porto che stanno ancora indagando per dare un nome alla vittima. Sul corpo di quest’ultimo erano presenti alcuni tatuaggi che avrebbero potuto risultare utili all’identificazione. Il cadavere, trasferito all’ospedale Policlinico di Palermo, per l’autopsia disposta dalla procura di Termini Imerese che coordina le indagini, non ha ancora un nome e un cognome.

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