Sono stati  nominati dal Prefetto di Messina i 5 funzionari, in posizione di sovraordinazione, che collaboreranno con l’Organo Straordinario per assicurare il regolare funzionamento dei servizi del Comune di Mistretta.

A seguito del Decreto del Presidente della Repubblica, emanato in data 28 marzo 2019 e registrato alla Corte dei Conti il successivo 4 aprile 2019, con il quale è stato disposto lo scioglimento per mafia del Consiglio comunale di Mistretta, per la durata di 18 mesi, e la successiva nomina di una commissione straordinaria per la gestione dell’Ente, che fa immediatamente richiesta d’assegnazione di 5 funzionari sovraordinati, per nove ore settimanali e per un periodo di sei mesi, all’Ente amastratino sono stati assegnati:

Carmelo Nicola Alioto, Dirigente del Commissariato di Polizia di Capo D’Orlando; l’ìngegnere Gaetano Russo, Funzionario presso il Comune di Palermo;  Valeria Stuppia, funzionario amministrativo presso il Comune di Palermo;  Giuseppe Vinciguerra, segretario generale presso il Comune di Aragona; Diego Bellia, funzionario presso il Comune di Palermo.

Non dirigenti, ma funzionari sovraordinati ai quali prenderanno servizio a giorni con compiti che attengono alla supervisione di tutta l’attività di gestione nei settori ai quali gli stessi saranno preposti al fine di superare la farraginosità della macchina burocratica. Le cinque nuove figure, orientate della Commissione Straordinaria, avranno un ruolo più da controllori che di facilitatori di procedimenti che si concretizzano nel fornire indicazioni agli uffici circa i provvedimenti ed i procedimenti da porre in essere, sia riguardo alle priorità, sia con riferimento, laddove necessario, a modalità operative che, pur non incidendo sull’autonomia della dirigenza, fossero necessarie al fine di garantire i principi di legalità ed imparzialità.

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Da parte loro verrà esercitato anche un’azione di controllo sui procedimenti e sui provvedimenti finali che verranno adottati. Tale funzione consiste nella verifica della rispondenza dell’atto alle direttive della Commissione Straordinaria e viene esercitata dal sovraordinato apponendo un visto sulle determinazioni. I dirigenti dovranno inviare tempestivamente ai sovraordinati, in ragione delle funzioni loro assegnate, copia di ogni determinazione adottata; i sovraordinati, dopo aver esaminato i singoli provvedimenti, segnaleranno ai dirigenti gli eventuali atti in merito ai quali ravvisino criticità, anche sotto il profilo della corrispondenza ai programmi ed agli obiettivi assegnati dalla Commissione Straordinaria, riferendone, alla stessa, per conoscenza.

Ai medesimi sovraordinati dovranno altresì essere trasmesse le proposte di deliberazione, avanzate dai dirigenti di riferimento in fase di formazione preliminare, al fine di una verifica preventiva all’apposizione dei relativi pareri. Nell’ambito delle mansioni assegnate al sovraordinato, rientrano quelle di proporre ed esaminare la progettazione di opere e di lavori ed i capitolati di servizi per le forniture, di assicurare, unitamente al dirigente responsabile, la loro esecuzione, di individuare con il dirigente responsabile la risoluzione di eventuali problemi gestionali al fine di assicurare l’ottimale gestione dell’area alla quale sono assegnati, di istruire e predisporre proposte di deliberazione su questioni più rilevanti anche al fine di garantire la rispondenza alle esigenze dell’Ente ed alle direttive della Commissione Straordinaria.