I Carabinieri della Compagnia di Mistretta, sotto il comando del Capitano Filippo Lo Franco,  hanno tratto in arresto, in flagranza dei reati di “porto e detenzione abusiva di armi da fuoco, munizioni e ricettazione”,  un imprenditore agricolo di 58 anni residente a Mistretta, ma originario di Castel di Lucio.

L’operazione rientrava nell’ambito dei servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri, effettuata dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Mistretta, diretto dal luogotenente Calogero Di Gangi, unitamente ai carabinieri della stazione di Castel di Lucio, coordinati dal maresciallo Matteo De Paola e al Nucleo Cinofili di Nicolosi che si sono avvalsi dell’indispensabile fiuto del cane Athos

La fase di rastrellamento e perquisizione, scattata nella mattinata di oggi, ha interessato due diverse dimore della medesima azienda agricola di proprietà del 58enne, siti rispettivamente in contrada Candido e Tomasini nel territorio del Comune di Mistretta, che i militari dell’Arma hanno ispezionato rinvenendo una pistola, marca Beretta, calibro 7,65 con matricola abrasa assieme ad 8 cartucce, occultata all’interno di un forno a legna e una rivoltella calibro 22 lunga con relative 6 cartucce, nascosta all’interno di un materasso non censita, quindi detenuta abusivamente.

Su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Le pistole rinvenute, che erano in ottimo stato di conservazione, sono state sequestrate e verranno inviate al Laboratorio di Balistica del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per essere sottoposte ad esami tecnico-scientifici al fine di verificare se siano state utilizzate per la commissione di delitti.

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