In classe con cappotti, guanti e persino plaid. Succede nelle scuole di Mistretta, nei plessi Neviera e Principessa di Piemonte, dell’Istituto Comprensivo “Tommaso Aversa”, frequentati dagli alunni della scuola primaria e secondaria, ma anche nelle scuole materne dove si sta facendo fronte all’emergenza con l’ausilio di stufette elettriche. La temperatura esterna, minima, registrata ieri in città si aggirava intorno ai 6 gradi, ciò nonostante le caldaie degli edifici scolastici erano spente.

Il motivo? A parte qualche intervento di cui necessita ciascun impianto per la messa a norma (tranne che per l’asilo nido al quale, per essere messo in funzione manca solo il combustibile), negli impianti manca il gasolio. Lo scorso marzo i tecnici dell’Ufficio ispezione impianti termici, della VI Direzione Ambiente della Città Metropolitana di Messina, unitamente alla ditta che ha la manutenzione degli impianti, in fase di ispezione nei locali tecnici negli edifici di proprietà del Comune di Mistretta (scuole comprese), rilevano alcuni interventi da fare per mettere a norma gli impianti. La ditta fa un rapporto di efficienza energetica nel quale vengono riportati tutti gli interventi da eseguire e lo inoltra agli Uffici comunali competenti.

La stessa ditta fa richiesta di fornitura del gasolio per preparare, preventivamente, le caldaie in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2019/2020, tenendo conto di un’accensione delle caldaie anticipata in caso di un’inaspettata ondata di freddo, perché, interventi per la messa a norma a parte, diversi impianti, a detta della stessa ditta, potrebbero essere avviati. La richiesta non viene evasa, sugli impianti non viene fatto nessuno degli interventi concordati con i tecnici dell’Ufficio ispezione impianti termici della Città Metropolitana di Messina, come non viene fornito nemmeno il gasolio, con il quale, oggi, se pur in assenza degli interventi prescritti, buona parte degli impianti, ribadiamo, potrebbero essere avviati e funzionare esattamente come funzionavano alla fine dello scorso anno scolastico

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Il 15 ottobre il Comune di Mistretta riassegna l’incarico per la manutenzione degli impianti di riscaldamento alla medesima ditta la quale, conoscendo perfettamente le condizioni in cui versano le caldaie, sollecita i competenti Uffici ricordando loro che bisognava ancora fare la manutenzione prescritta nel rapporto di efficienza energetica e riformula la richiesta di gasolio, ma senza alcun risultato. La richiesta non viene attenzionata e le caldaie rimangono senza combustibile. Inizia a fare freddo e cominciano, giustamente, le lamentele da parte dei genitori, inermi, davanti alla sofferenza dei propri figli costretti a recarsi a scuola equipaggiati come eschimesi.

Pare che stamattina gli Uffici comunali si siano attivati per ordinare i pezzi che servono per mettere a norma gli impianti. La determina di affidamento per la fornitura di gasolio, per un importo di 18962,57, invece, è stata pubblicata, nell’albo online del Comune di Mistretta ieri, guarda caso il giorno che è montata sul web la protesta di molti genitori degli alunni.