Sono stati denunciati con l’accusa di “Truffa aggravata in concorso”,  il 72enne (pensionato) e la figlia 34enne (impiegata) entrambi di Mistretta, per aver, nell’arco di diversi anni, sottratto ad un’anziana 83enne del luogo, una somma in denaro pari  40 mila euro. Questo quanto emerge dalla denuncia su cui sta cercando di fare chiarezza la competente Procura della Repubblica del Tribunale di Patti, formalizzata ai Carabinieri della Stazione di Mistretta dall’anziana, quando ha capito di essere vittima di un depredo perpetrato da due conoscenti, padre e figlia appunto, che approfittando della sensibilità dell’attempata signora, fingendosi in serie difficoltà economiche, andavano a chiedere prestiti.

Prestiti, dichiara l’anziana, mai restituiti. Al primo prestito, dell’importo di 12 mila euro in contanti, esatto dall’uomo, ne seguirono altri due, pretesi dalla figlia dello stesso. Uno di 4 mila euro e l’altro, in un secondo tempo, di altre 4 mila euro, sempre in contanti. L’anziana signora intuisce di essere stata truffata quando padre e figlia, riconoscendola persona altamente sensibile, con una scusa, la convincono ad aprire un conto corrente facendole firmare un’infinità di documenti. Tra questi documenti, denuncia l’83enne, a sua insaputa, firmava la richiesta di un prestito INPDAP pari a 20 mila euro, da onorare con cessione del quinto della pensione.

Nel giro di pochi giorni il prestito viene concesso e la somma accreditata sul nuovo conto corrente ma, con un paio di operazioni, hanno avuto modo anche di accertare i Carabinieri, incaricati dalla Procura di Patti, l’intero importo sparisce. Quello che non spariscono sono le rate, che l’anziana, in precario stato di salute, è costretta mensilmente a pagare con l’automatica trattenuta della quinta parte della sua pensione. Sui soggetti accusati di truffa, padre e figlia, da parte della magistratura pare sia stata disposta, oltretutto, una scrupolosa indagine patrimoniale che si fonda, nel caso specifico, su operazioni bancarie effettuate negli ultimi 10 anni.

Leggi anche:  Mistretta, inaugurato ambulatorio per piccoli disabili