In un particolare momento storico in cui i piccoli Comuni a vocazione prettamente agricola hanno sempre più difficoltà a garantire la corretta viabilità rurale alle aziende agricole e ai piccoli produttori dislocati sul territorio – difficoltà scaturente da un’innumerevole quantità di strade interpoderali e dall’abbandono delle campagne a fronte dei continui esodi verso le grandi città – è qui che interviene l’ESA, ente sottoposto alla vigilanza e tutela dall’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, con lo scopo di agevolare lo sviluppo dell’agricoltura della regione Sicilia.

È ciò che è successo a Motta d’Affermo, piccolo comune di circa 700 abitanti, che grazie al lavoro di un operaio ESA ( Enzo Mazzarella) è riuscito, coadiuvato da un dipendente del comune di Motta, a scardinare il trend negativo che stava progressivamente mettendo a disagio le varie aziende agricole, specialmente in questo periodo dell’anno in cui è già avviata la campagna olearia 2019-2020, attività prevalente nel comune di Motta d’Affermo.

“Sento la doverosa esigenza di ringraziare l’intero comparto ESA per il lavoro fondamentale che svolgono a supporto degli enti locali e della totalità del territorio siciliano – afferma Lucia Martorana, assessore al comune di Motta D’Affermo che interpreta e si fa portavoce del pensiero dell’intera comunità. I piccoli comuni soffrono di carenza di personale qualificato in questo specifico settore e anche se talvolta presenti all’interno dell’organico vengono impiegati in innumerevoli situazioni di carattere emergenziale quotidiano, non consentendo il regolare svolgimento del programma stilato”.

“Oltre ad aver reso più agevole l’accesso ai fondi rustici, la competenza e la professionalità degli operai ESA risulta fondamentale per la valorizzazione e riqualificazione del territorio, per la prevenzione incendi e per la difesa del suolo – continua Martorana. Indubbiamente ancora è molto il lavoro da portare a termine, tantissimi sono gli interventi di risanamento del territorio da predisporre, ma che di certo, se gli enti locali non verranno supportati, difficilmente riusciranno a raggiungere nel medio – lungo periodo”.

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