Venticinque Comuni dei Nebrodi tagliati fuori dai fondi del PON Metro della Città Metropolitana di Messina. Lo scrive il quotidiano La Gazzetta del Sud.

I progetti presentati dai paesi di Sant’Agata Militello, Acquedolci, Alcara Li Fusi, Capo D’Orlando, Capri Leone, Caronia, Castell’Umberto, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Torrenova, Tortorici, Mistretta, Castel di Lucio, Motta D’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Tusa non sono stati inseriti nel filone per il finanziamento. Da qui la protesta dei primi cittadini e la richiesta al sindaco metropolitano Cateno De Luca di incontrarli.

“Il comprensorio dei Nebrodi, attraverso i Distretti Socio Sanitari – scrivono – ha più volte in passato inviato documenti di programmazione territoriale in ordine ai bisogni emergenti sul territorio in ragione delle linee di intervento previste nel Pon Metro. Tuttavia si è avuto modo di riscontare come le esigenze rappresentate e i progetti proposti non abbiano trovato spazio nella programmazione del Piano Operativo della Città Metropolitana, nonostante le considerevoli risorse finanziarie destinate ai vari assi di intervento”.

Dopo la riunione del comitato dei sindaci, chiedono “di conoscere le determinazioni definitive in ordine all’utilizzo delle risorse assegnate alla Città Metropolitana di Messina nell’ambito della programmazione Pon Metro e dell’eventuale rimodulazione di tali fondi”.

Leggi anche:  Nasce l'Associazione "Bio Distretto dei Nebrodi"