Riceviamo e pubblichiamo la nota con la quale i consiglieri Giuseppe Rampulla, Maria Gerbino e Marzia Russo, appartenenti gruppo consiliare di minoranza di Pettineo, Progetto Futuro, criticano aspramente il programma estivo pianificato dall’Esecutivo.

“… Appare curioso l’invito doveroso e condivisibile  di “restare a Pettineo” quando è il Sindaco stesso che per primo o non è presente alle serate o, peggio, si allontana dal paese nelle due settimane centrali del mese di agosto, lasciando intendere di avere bisogno di un lungo soggiorno per rilassarsi dopo un anno di intenso lavoro da primo cittadino.

La serata inaugurale del programma “R…ESTATE A PETTINEO” si è tenuta il 5 Agosto ed è stata dedicata alla premiazione dei vincitori del torneo di calcetto che si era disputato durante il mese di Luglio, organizzato da alcuni giovani pettinesi che hanno riproposto per il V° anno consecutivo il memorial dedicato a Nino Cannizzaro.

Come qualsiasi evento inaugurale che si rispetti, ci aspettavamo che il Sindaco fosse presente sul palco insieme alla sua Giunta, invece no! Dopo la premiazione, inoltre, come se non bastasse, i giovani organizzatori del torneo si sono lamentati di come gli Amministratori avessero più volte, durante lo svolgimento delle partite, cambiato le carte in tavola sulla possibilità di far pagare o meno, o in parte, la tariffa per l’uso del campetto comunale. Quella stessa sera gli Amministratori presenti in piazza non hanno smentito quanto detto dai ragazzi che con sacrificio sono riusciti a portare a termine il torneo, quindi prendiamo per buono ciò che hanno riferito.

Polemiche e malintesi anche in occasione dell’evento del 9 Agosto in cui era previsto un saggio di danza a cura dell’associazione ASD  DANCE FOR LIFE di cui fanno parte ben 33 giovanissimi pettinesi che coltivano la passione per la danza, partecipando anche  e con ottimi risultati a competizioni importanti a livello provinciale, regionale e nazionale. Per la realizzazione della serata era stato chiesto ad ogni famiglia un contributo  di 10 euro per riuscire a coprire i costi SIAE e del service audio e luci che non erano stati garantiti dal Comune.

Arriviamo poi alla manifestazione prevista per l’11 Agosto: “Mille e una notte” a cura della Pro Loco, di questa non abbiamo notizie; non realizzata per cause ignote!

Religioso silenzio dal 14 al 19 Agosto (in realtà, a causa delle avverse condizioni meteo, fino al 25 Agosto), periodo in cui, nella settimana cruciale di Agosto, non erano previsti eventi.

Originali i nostri Amministratori che nel programma avevano anche inserito due giornate solo per l’arrivo e la partenza dei cavalieri di San Felice da Nicosia, poi cancellatesi a causa del maltempo.

 Arriviamo dunque al 25 e al 26 Agosto, giornate interamente dedicate al Seccagno days. Noi le avremmo pensate come il cuore dell’estate pettinese, come la manifestazione più importante per attirare gente da ogni dove e celebrare le proprietà del nostro limone. Pochi i forestieri giunti (forse sarebbe stato meglio pensarla i primi di Agosto?), il programma delle due giornate ricalca quasi quello dell’anno precedente, pochi gli stends e i prodotti realizzati, partecipazione ridotta per la prima volta quest’anno degli esercenti locali a causa del mancato rispetto (si vocifera così) di quanto invece previsto dalla Delibera di Giunta n°41 del 15 Giugno 2018, contributo da parte dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura non arrivato in tempo.

 L’estate pettinese si conclude con lo spettacolo teatrale a cura dell’associazione teatrale locale Small Shaker in data 2 Settembre al termine del quale, invitati gli Amministratori a salire sul palco, nessuno si presenta (il sindaco, ancora una volta, è assente). Per fortuna, però, sul palco è presente il vice sindaco che per passione fa il commediante e che conclude la serata spiegando ai suoi concittadini la motivazione per cui nel programma sono state inserite ben 4 serate teatrali (tre a cura dell’associazione cefaludese “L’armonia”, l’ultima, rinviata a causa del mal tempo, si svolgerà il 23 Settembre in occasione dei festeggiamenti in onore di San Pio e una a cura  dell’associazione teatrale locale Small Shaker). In pubblica piazza il vice sindaco afferma che il teatro, a differenza dei balletti, è cultura, sconoscendo chi della danza ne fa una professione, portandola ai più alti livelli di espressione!

Un grande plauso all’Amministrazione va, però, per la realizzazione delle feste di quartiere, a queste il Sindaco tiene particolarmente visto che in esse si riscontra la sua presenza. Ad organizzare questi eventi sono le famiglie che risiedono nelle diverse aree del paese che facendosi carico delle spese (non in misura totale, il contributo del comune per ciascuna festa è stato di circa 150 euro) preparano cibi succulenti e allestiscono banchetti, allietati da musiche, balli e.. buon vino!

Una cosa è certa, da premiare ed elogiare per questa estate è la disponibilità delle associazioni locali che ogni anno e per ogni ricorrenza spendono il proprio tempo libero e le proprie energie per la realizzazione di vari eventi: grazie alle associazioni sopra elencate, alla Pythia byker e all’OFS e alla Gi.Fra.”

Il gruppo di opposizione contesta altresì la risposta del vice sindaco, Andrea Grillo, all’interrogazione, per mezzo della quale il medesimo Gruppo chiede informazioni sulle attuali condizioni in cui versano le palazzine comunali di via Credenza, ritenendo inappropriata, dal punto di vista formale e dei contenuti, l’espressione: “…il sottoscritto rappresenta di ignorare tale problematica, non conoscendo e non frequentando il quartiere, inoltre non avendo nessun tipo di rapporto con le famiglie che vi abitano non ho mai visitato le palazzine in oggetto…”.

La Replica del vice sindaco Andrea Grillo: “Rimango di stucco. Commediante? No vivo la vita, non inseguo insucessi. Ritrovarmi a difendermi su una mia risposta banale e scontata, a seguito di una banale e scontata domanda posta dal gruppo “progetto futuro”, non trova giustificazioni in cosi tanto clamore. Ogni giorno mi impegno per il bene e la sicurezza del mio paese e dei miei cittadini, chi mi conosce e vive il mio impegno quotidiano affermerebbe questo. Conosco perfettamente gli edifici in questione, abitati dalla famiglia della mia fidanzata, chiedermi se mai avessi fatto un sopralluogo… che risposta meritava? I toni o l’affermazioni, come ad esempio la parola “balletti” usata da me durante i ringraziamenti di fine estate, non vi fa pensare a qualcosa di dispregiativo e quindi non culturale?? I balletti, quelli che i consiglieri intendono, che io invece chiamo SCUOLA DI BALLO, li ho finanziati di tasca mia. Questo anche perché il ballo, cosi come Roberto Bolle durante le serate di Sanremo 2016 ha dimostrato, è CULTURA.  Anzi di cogliere il vero senso della parola POLITICA, la vivacità e la freschezza portata in seno al Consiglio Comunale, si propone solo come screditamento e denigrazione dell’avversario? Metodi e consuetudini del passato. Ognuno deve lavorare senza demagogia. Io continuo nel mio impegno, agli altri i commenti.”

Il vicesindaco Andrea Grillo però replica alle critiche mosse, attraverso comunicato stampa, dai consiglieri di minoranza sugli eventi dell’estate pettinese e sull’interrogazione riguardante la necessità di interventi di manutenzione delle case popolari di via Credenza.

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Questo il testo integrale della replica:

“Rimango di stucco. Commediante? No vivo la vita, non inseguo insuccessi. Ritrovarmi a difendermi su una mia risposta banale e scontata, a seguito di una banale e scontata domanda posta dal gruppo “progetto futuro”, non trova giustificazioni in cosi tanto clamore. Ogni giorno mi impegno per il bene e la sicurezza del mio paese e dei miei cittadini, chi mi conosce e vive il mio impegno quotidiano affermerebbe questo. Conosco perfettamente gli edifici in questione, abitati dalla famiglia della mia fidanzata, chiedermi se mai avessi fatto un sopralluogo… che risposta meritava? I toni o le affermazioni, come ad esempio la parola “balletti” usata da me durante i ringraziamenti di fine estate, non vi fa pensare a qualcosa di dispregiativo e quindi non culturale?? I balletti, quelli che i consiglieri intendono, che io invece chiamo SCUOLA DI BALLO, li ho finanziati di tasca mia. Questo anche perché il ballo, cosi come Roberto Bolle durante le serate di Sanremo 2016 ha dimostrato, è CULTURA. Anzi di cogliere il vero senso della parola POLITICA, la vivacità e la freschezza portata in seno al Consiglio Comunale, si propone solo come screditamento e denigrazione dell’avversario? Metodi e consuetudini del passato. Ognuno deve lavorare senza demagogia. Io continuo nel mio impegno, agli altri i commenti”.