“Per i cittadini di Pettineo la chiusura a seguito di una perdita alla condotta idrica di distribuzione di un tratto lungo circa 20 metri della via Papa Giovanni XXIII, una delle arterie principali del piccolo centro, non è una notizia inedita o dell’ultima ora!”. Lo denuncia con un comunicato, giunto alla nostra redazione, il gruppo di minoranza consiliare Progetto Futuro.

Difatti, risalgono addirittura al mese di Marzo i primi tentativi per la risoluzione del problema, quando il Comune, che gestisce l’intero servizio relativo al civico acquedotto, ha dato mandato di intervenire alla squadra esterna e agli operai comunali addetti, i quali, pur svolgendo un duro lavoro di scavo a “mano” (anche in situazioni meteorologiche avverse), non sono riusciti a fronteggiare la situazione. Trascorsi poi “soli” due mesi, con Determina Dirigenziale n. 137 del 20/05/2019, è stato affidato l’incarico ad una ditta esterna in modo da effettuare, con l’ausilio di un mezzo meccanico, uno scavo ancora più profondo rispetto a quello raggiunto con le braccia umane degli operai comunali.

Nella citata determina, giustamente, veniva considerato che “bisognava intervenire con la massima urgenza al fine di evitare disagi alla popolazione che transita nelle vie cittadine”. Non essendo sufficiente tale provvedimento, in data 16/07/2019, trascorsa la primavera, la festa patronale del 5 Maggio, inoltratasi ormai la stagione estiva, si rendeva necessario l’emanazione della Determina Dirigenziale n°216 nella quale veniva considerato che durante la esecuzione dei lavori, all’ora ancora in corso d’opera, si erano riscontrate diverse perdite suddivise in più punti della condotta che avevano determinato la necessità di rifare un tratto della rete fognaria per un impiego di “ulteriori” due mesi. Completati i lavori in questione, occorreva provvedere al rifacimento della pavimentazione, anche questa affidata alla squadra manutentiva esterna in forza all’Ente”.

“Ad oggi – scrivono i consiglieri d’opposizione – trascorsi quasi sei mesi, il funzionamento della condotta idrica è stato ripristinato; è stato quindi risolto il problema delle infiltrazioni d’acqua alle abitazioni limitrofe, ma sussiste l’impercorribilità della suddetta via in quanto non è stato ancora ultimato il manto stradale. Appare curioso, peraltro, come il transito nella suddetta sia stato riaperto o richiuso in questi mesi, a seconda delle esigenze scaturite dalle manifestazioni estive. Lo scenario che si presenta agli occhi dei cittadini è quello di una via sporca, impolverata, divenuta lettiera per gli escrementi di cani e gatti e, inoltre, bacino per la raccolta dell’acqua piovana, come mostra la foto allegata. Questi aspetti pregiudicano l’incolumità pubblica, sia da un punto di vista igienico-sanitario, sia da un punto di vista strutturale alle abitazioni adiacenti a causa delle infiltrazioni d’acqua, senza considerare quelli della pulizia e del decoro urbano (comune fiorito?)!”

I consiglieri del gruppo Progetto Futuro, così come tanti cittadini, si chiedono come sia mai possibile avallare una situazione del genere! A tal proposito il gruppo di minoranza presenterà in settimana un’interpellanza al Sindaco per chiedere chiarimenti in merito agli ingiustificati motivi che ancora oggi impediscono l’ultimazione dei lavori e la riapertura della via Papa Giovanni XXIII. “È certamente intollerabile e indecoroso un atteggiamento così superficiale da parte di un’Amministrazione che in svariate occasione ha affrontato con leggerezza temi che possono compromettere la salute e l’integrità dei cittadini; – dichiara il Gruppo Progetto Futuro – rimane da capire se questo è dovuto a negligenza o ad inadeguatezza amministrativa!”.

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