L’iniziativa bellezza@governo, finalmente, è stata portata a termine. Sono stati ufficialmente stanziati 150 milioni di euro assegnati a 271 luoghi culturali dimenticati. Il progetto “Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” era partito nel 2016, l’iter è stato definito con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, con cui sono stati individuati i progetti che verranno finanziati con i 150 milioni di euro, già stanziati. Il decreto stabilisce che saranno finanziati con 150 milioni di euro i primi 271 interventi presenti nella tabella pubblicata in cui sono presenti in tutto 310 progetti.

I Comuni dell’hinterland nebroideo presenti in tabella, che rientrano nella somma stanziata e godranno del finanziamento sono: Galati Mamertino, con il progetto di ristrutturazione dei ruderi del Castello arabo-normanno per un importo di 1 milione 470 mila euro; Frazzanò, con il progetto di ristrutturazione del monastero di San Filippo di Fragalà, per il quale sono stati stanziati 2 milioni 145 mila euro ; Ficarra, con il progetto di restauro del Castello fortezza carceraria di importo pari a 520 mila euro; Mirto, con il progetto di ripristino del Palazzo Cupane / Museo del costume e delle moda siciliana con 590 mila euro assegnati; Troina, con il progetto di ristrutturazione della chiesa di San Nicolò per il quale sono stati assegnati 367.304,43 euro; Montalbano Elicona, con un progetto per il rifacimento del centro storico, per il quale è stato stanziato1 milione di euro;

Per accedere al finanziamento, gli Enti avranno sei mesi di tempo, quindi fino al 14 maggio 2019, per l’invio di una dichiarazione con i dettagli dell’intervento e successivamente possono stipulare una convenzione con il Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac). Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, pubblicato in Gazzetta, è stata, altresì, istituita la Commissione che valuterà la regolarità della documentazione presentata e la sua coerenza con il progetto selezionato prima della stipula della convenzione con il Mibac.

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