C’è Borgo Giuliano del Comune di San Teodoro, risalente all’epoca fascista in una zona periferica prevalentemente agricola, in cui era concentrata l’economia commerciale, al secondo posto della graduatoria definitiva, approvata dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, inerente la sottomisura 7.6, “Sostegno per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico, compresi gli aspetti socioeconomici di tali attività, nonché azioni di sensibilizzazione in materia di ambiente”, del PSR Sicilia 2014-2020. Il borgo nel territorio santeodorese si è piazzato infatti al secondo posto fra gli interventi finanziati con il massimo punteggio (100 punti ) per i lavori di recupero di tre edifici ed aree esterne al borgo stesso, per un importo pari a 504.022,50 euro.

“Una cifra non bastevole per riportare allo splendore di un tempo il suggestivo Borgo – commenta Valentina Costantino, sindaco di San Teodoro – ma che comunque rappresenta il primo segnale importante che rientra in un programma di tutela e salvaguardia capace di trasmettere i valori dell’identità locale nonché una nuova vitalità a luoghi altrimenti destinati a rimanere in uno stato di abbandono e decadimento progressivo, consentendone la sopravvivenza nel tempo a testimonianza, per le generazioni future, del grande valore storico”.

“Un progetto – spiega con soddisfazione il primo cittadino santeodorese – inseguito dall’Amministrazione precedente, sin dall’anno 2011, che ha dato oggi i suoi frutti grazie all’impegno, alla caparbietà e alla determinazione dell’intera squadra amministrativa. Ringraziamenti particolari vanno ai funzionari dell’Assessorato all’Agricoltura, per la sensibilità dimostrata; ai Comuni di Cerami, Capizzi, Cesarò, Randazzo, Maletto e Maniace. All’Associazione Sportiva Play Shop Nebrodi, Associazione Penelope, Associazione Nebrodi Motor Club per i gentili accordi di partenariato; al dott. Mario Zingale, per la gentile concessione della tesi di laurea e all’ Ing. Angelo Morello (dell’Ente Sviluppo Agricolo) da sempre al nostro fianco a tutela del nostro Borgo”.

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