Giornata importante per la comunità di Sant’Agata Militello che si “riappropria” del suo lungomare, dopo oltre quattro anni di chiusura a causa dei gravi fenomeni di erosione che hanno provocato il crollo della banchina e di gran parte della sede viaria nel tratto compreso tra il Museo dei Nebrodi e villa Bianco.

Questa mattina una breve cerimonia inaugurale a conclusione dei lavori eseguiti a regola d’arta dall’impresa Ricciardello Costruzioni di Brolo. Dopo la benedizione impartita dall’arciprete Padre Daniele Collovà, il taglio del nastro da parte del sindaco Bruno Mancuso insieme con l’assessore regionale al territorio ed ambiente Toto Cordaro ed il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Cateno De Luca, che con la loro presenza hanno voluto sottolineare l’importanza della riapertura del lungomare santagatese.

“La comunità santagatese ritrova non solo un’importante arteria viaria ma un vero e proprio centro di aggregazione – commenta il sindaco Bruno Mancuso – . Il mio grazie va a tutti coloro i quali si sono attivati e spesi affinché si giungesse a questo traguardo. Voglio sottolineare e tranquillizzare tutti – prosegue Mancuso – sul fatto che il lungomare è ancora privo di alcuni dettagli di completamento perché il finanziamento del Patto per il Sud riguardava soltanto la parte prioritaria della messa in sicurezza. Siamo però già in possesso di un finanziamento che ci permetterà in breve tempo di mandare in appalto il progetto per la riqualificazione di villa Bianco nel cui contesto sarà possibile rifinire l’intera zona del lungomare”.

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