Presentato al comune di Sant’Agata Militello il progetto di completamento, ammodernamento e adeguamento del depuratore consortile di Sant’Agata Militello – Acquedolci. Presenti in aula consiliare, insieme al sindaco Bruno Mancuso, agli assessori Achille Befumo ed Ilaria Pulejo e ai rappresentanti del consiglio comunale, il Rup Ing. Giuseppe Iannazzo, l’Ing. Salvatore Russo, progettista della Società Dinamica srl, il geom. Luigi Rundo dell’Ufficio tecnico comunale, il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Sant’Agata Militello, Tenente di vascello Michele Rossano e gli assessori del comune di Acquedolci Salvatore Rotelli e Giuseppe Reitano.

L’importo totale del progetto curato dall’ufficio del Commissario straordinario unico nazionale per la depurazione è di 4.115.000 euro di cui 3.099.667,57 euro per lavori, comprensivo degli oneri per la sicurezza. L’adeguamento del depuratore di contrada Pianetta fu inserito nella delibera di finanziamento del Cipe n°60 del 2012, che stanziava i fondi per il superamento delle criticità a seguito delle procedure di infrazione comunitaria in materia ambientale. Al termine della conferenza stampa è stato svolto un sopralluogo all’impianto.

“A seguito del commissariamento per le acque di depurazione – dichiara l’Ing. Giuseppe Iannazzo  – abbiamo acquisito un progetto definitivo approvato dal comune, ed un esecutivo già a buon livello di approfondimento, per un importo complessivo di 2.586.000 euro, pari all’importo finanziato con la delibera Cipe 60/2012. Dopo sopralluoghi ed incontri tecnici abbiamo aggiornato il progetto secondo le nuove previsioni normative e riapprovato nel febbraio 2019 per 4.115.000 euro. Ci sarà a breve la pubblicazione del bando di gara a cura di Invitalia, centrale di committenza per l’ufficio del commissario nazionale, quindi saranno aggiudicati i lavori il cui avvio è stimato per gennaio o febbraio 2020 per una durata di 20 mesi, soggetta a ribasso. Contiamo di arrivare entro aprile 2021, secondo il cronoprogramma consegnato dal commissario al Ministero, ad uscire dalla procedura comunitaria di infrazione per quanto riguarda l’agglomerato consortile Sant’Agata-Acquedolci.

“Il progetto ha una grandissima importanza dal punto di vista depurativo e soprattutto per il rapporto con l’ambiente marino costiero, trattandosi di un impianto alla foce del torrente Inganno ed ubicato vicino al mare – ha commentato l’Ing. Salvatore Russo, progettista della Società Dinamica srl – L’intervento riguarda la ristrutturazione manutenzione ordinaria delle opere esistenti, ma anche l’integrazione con nuove componenti delle unità di trattamento e delle linee di depurazione. Rivisitata l’impostazione originaria secondo la nuova normativa ma anche l’approccio al trattamento dei reflui, per il raggiungimento degli obiettivi di qualità e tutela dei corpi recettori, in questo caso la linea di costa e l’ambiente marino. Ci sarà una nuova impostazione tecnologica e nuove componenti elettromeccaniche dell’impianto che rimarrà all’interno del perimetro attuale. Vantaggi anche per l’assenza di odori, migliore efficienza, manutenzione e conduzione dell’impianto con nuova viabilità interna e sistemazione complessiva dell’intera area che sarà riqualificata, comprese le zone verdi e le recinzioni”.

Il depuratore di Sant’Agata – Acquedolci sarà di ultima generazione e permetterà finalmente ai nostri centri di mettersi in perfetta regola con le più recenti normative – afferma Bruno Mancuso, sindaco di Sant’Agata Militello -. Sarò, però, ancora più felice di adesso quando gli impianti di tutti i comuni limitrofi, costieri e dell’entroterra, saranno finalmente adeguati, in modo da raggiungere un sistema globale tra tutti i comuni dei Nebrodi per rendere il mare più pulito, in considerazione delle esigenze ambientali ma anche turistiche e della balneazione”. 

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