martedì - 16 ottobre 2018
 
x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

In vista dei lavori per la realizzazione del porto

Santo Stefano, il Comune inizia a fare ordine a Barche Grosse

0
condivisioni

Dopo una attenta e meticolosa indagine curata dall’ufficio locale marittimo di Santo Stefano di Camastra, guidato dal comandante Cosimo Imperiale, in stretta collaborazione con l’ufficio tecnico comunale, diretto dell’architetto Francesco La Monica, finalmente sono state intraprese delle iniziative tese a mettere un poco di ordine, soprattutto dal punto di vista igienico sanitario, nella zona marina di Barche Grosse. Pertanto, attraverso un avviso pubblico, si è proceduto ad informare tutti i cittadini interessati che avessero depositato, abbandonato, oppure ormeggiato imbarcazioni e materiali vari sull’arenile, a rimuoverli entro 30 giorni, anche perché trascorso questo periodo il comune stefanese provvederà ad effettuare la rimozione dei natanti abbandonati su aree del demanio, depositandoli in uno spazio delimitato.

La custodia delle imbarcazioni sarà effettuata per 3o giorni dal momento del deposito, dopodiché si procederà allo smaltimento. Nel corso del periodo del deposito, i proprietari potranno reclamare il possesso dell’unità di navigazione, previo pagamento delle spese di rimozione e di custodia sostenute. Oltre ai motivi descritti in precedenza, questo provvedimento di censimento delle imbarcazioni che legittimamente stazionano nell’area dell’approdo si è reso necessario al fine di individuare idonee soluzioni per potere effettuare un rimessaggio in sicurezza della flotta dei natanti, prima che abbiano inizio i lavori di realizzazione del porto turistico.

Leggi anche:  Santo Stefano di Camastra, chiusura piazza Matteotti: il sindaco fa chiarezza, ma le perplessità restano
0
condivisioni

Commenta con Facebook

Login Digitrend s.r.l