Una immensa esplosione di colori e immagini per promuovere Santo Stefano di Camastra, paese della Ceramica. Si è alzato il sipario su una nuova edizione della tanto attesa “Inceramicata Stefanese”, l’evento principale dell’estate stefanese, una manifestazione culturale di grande valore artistico a cui devono credere principalmente tutti coloro che operano nel settore, anche perché  queste iniziative servono anche per promuovere il turismo, la storia e anche l’artigianato del territorio.  A fare da cornice a questa manifestazione la ristrutturata piazza Matteoti, sede storica che si presta molto alla stesura dei pannelli in mattonelle maiolicate lungo questa via abbastanza spaziosa, che permette ai tanti visitatori di ammirare  in bella mostra queste belle opere proposte.

A questo evento si è cercato di arrivarci attraverso un attenta programmazione, nata in sinergia tra l’assessore all’artigianato Fausto Pellegrino e il gruppo dei ceramisti che hanno aderito all’iniziativa. Attraverso questo lavoro di programmazione  si è voluto dare un tema ai lavori che dovevano essere eseguiti dagli artigiani ceramisti, e si è puntato sul: “Risveglio della natura” , per salvare la terra contro ogni forma di inquinamento, un tema caldo e quanto mai attuale su cui si sono ispirati gli artisti ceramisti nelle realizzazione delle loro opere.

A questa edizione si sono aggiunte le opere di Street Art a cura dell’Associazione “I madonnari di Sicilia” e la collezione di vestiti pregiati raffiguranti vecchi decori di mattonelle antiche, che sono state realizzate da alcune signore, che spinti dalla passione hanno voluto ripercorre anche questa strada, riportando anche su tessuto queste genialità.  Questo gruppo composto da sette donne amanti del carnevale, volendo omaggiare il proprio paese, hanno deciso di reinterpretare  questo oggetto della tradizione abbinandolo ai disegni maggiormente utilizzati per le mattonelle stefanesi. L’intera manifestazione si protrarrà fino al prossimo 4 agosto.

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