E’ partita una richiesta di auto convocazione del consiglio comunale di Santo Stefano di Camastra da parte del Gruppo di minoranza Impegno, i quali chiedono all’amministrazione comunale se sono stati programmati gli interventi per l’adeguamento di edifici e spazi pubblici per l’abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi della legge 41/86.

Questa istanza era stata presentata a cura del gruppo consiliare Impegno in data 26.9.2018, nella quale si richiedeva di discutere e proporre misure volte all’abbattimento delle barriere architettoniche delle vie e degli edifici pubblici della cittadina stefanese. Inoltre, con delibera n.50 del 9.10.2018 l’intero Consiglio Comunale prendeva atto della necessità di programmare al più presto una serie di interventi per adeguarsi alla normativa vigente e approvava all’unanimità le proposte contenute nella suddetta richiesta.

Passato questo lasso di tempo, visto anche la delicatezza dell’argomento in questione, considerate le difficoltà per un’immediata soluzione del problema, soprattutto perché mancanti anche di una pianificazione delle opere di adeguamento, dal dibattito e dal deliberato emergeva la chiara intesa di porre in essere fin da subito delle azioni programmate e finalizzate al raggiungimento della piena fruibilità degli spazi e degli edifici.

Nel contempo, era stato chiesto all’amministrazione – sempre a cura del gruppo Impegno – una ricognizione in tempi brevi delle criticità in termini di barriere architettoniche presenti nell’intero abitato e l’elaborazione di un piano per l’abbattimento delle stesse.  Pertanto, visto che ad oggi, non è giunta alcuna comunicazione a riguardo, ritenuto piuttosto lungo il lasso di tempo trascorso rispetto ai tempi dettati dalla delibera n. 50 del 09.10.2018, viene  chiesto un nuovo incontro per sapere e conoscere gli sviluppi su questo delicato argomento.

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