È in atto il “Programma di prevenzione del tumore della cervice uterina”, organizzato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, indirizzato alle donne di età compresa tra i 24 e i 64 anni.
La campagna “Screening prevenzione tumore della cervice uterina” ha come obiettivo la diagnosi precoce di lesioni potenzialmente pericolose e tumori in fase iniziale a livello della cervice uterina. Attraverso il Pap test, infatti, è possibile verificare la presenza di cellule anomale sulla superficie del collo dell’utero, e se necessario effettuare eventuali esami di approfondimento.

Secondo le indicazioni dell’Osservatorio nazionale screening  l’esecuzione di un Pap test deve avvenire ogni 3 anni, nelle donne con un’età compresa tra i 24 e i 64 anni. Non è indicato eseguire il Pap test prima dei 24 anni. Le infezioni da Papillomavirus sono infatti più frequenti nelle fasce di età più giovani, ma nella quasi totalità dei casi regrediscono spontaneamente. Allo stesso modo, per una donna che risulti negativa al Pap test a 65 anni, si può escludere questo tumore anche per gli anni futuri, visti i tempi di sviluppo molto lenti”.

Nel caso in cui il Pap test risultasse positivo, lo screening prevede l’esecuzione della colposcopia, un esame che permette la visione ingrandita del collo dell’utero attraverso una particolare lente. A questa si può far seguire una biopsia. Se l’esame istologico conferma la presenza di una lesione precancerosa, il trattamento consiste nella sua asportazione attraverso tecniche micro-chirurgiche. Ma, non tutte le lesioni pretumorali necessitano di trattamento chirurgico, a questo si ricorre soltanto per quelle in stadio più avanzato, dal momento che quelle più semplici potrebbero regredire spontaneamente.

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Lo screening del tumore del collo dell’utero è uno strumento importante che ha permesso, nel tempo, di abbattere la mortalità per cancro del collo dell’utero in Italia, come in tutti i Paesi più avanzati.

Campagne di prevenzione, come questa, – spiega un Medico del Consultorio Familiare-, sono molto importanti poiché permettono di ridurre costantemente la mortalità dovuta a patologie tumorali. L’auspicio migliore è che la popolazione femminile accetti l’invito e aderisca alla Campagna, anche attraverso il passaparola delle amiche.” Quindi, le donne residenti in provincia di Enna, con un’età tra 24 e 64 anni, posso rivolgersi per avere maggiori informazioni ai Consultori Familiari, ai Medici di base e al Centro gestionale Screening (0935-520457/ 0935-516986)

Le residenti nel comune di Troina, anche chi non ha ricevuto l’invito cartaceo, possono recarsi presso il Consultorio Familiare di Troina, in via Nuova del Carmine, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11.30 ed eseguire l’esame (per info 0935-520878/ 334-1159849).