sabato - 21 ottobre 2017
 
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L’importo complessivo dell’opera di 1 milione e 16 mila euro

Troina, inaugurato il centro sportivo polivalente “Nelson Mandela”


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Inaugurato, venerdì 6 ottobre, il nuovo centro sportivo polivalente, sito in via Nazionale adiacente alla scuola primaria, plesso “Mulino a Vento”, della cittadina nebroidea. La struttura è stata realizzata con i fondi del Ministero dell’Interno, a cui l’amministrazione Costantino aveva presentato  richiesta di finanziamento, nell’ambito del Piano Operativo Nazionale “Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza” 2007/2013, poi confluito nel Piano Azione Giovani “Sicurezza e Legalità” – Linea di Intervento 1 “Sport e Legalità” – Iniziativa Quadro “Io Gioco Legale”.

L’importo complessivo dell’opera è stato di 1 milione e 16 mila euro, di questi 509 mila euro sono stati stanziati dal Ministero dell’Interno, i rimanenti 507 mila euro dal bilancio del Comune. L’opera, realizzata secondo le direttive del CONI, è stata costruita sull’area occupata in precedenza da un campetto da tennis in materiale sintetico; i lavori hanno previsto l’abbattimento della tribuna e della struttura, adiacente il campetto, adibita a servizi igienici e magazzino fatiscenti e inutilizzabili, per fare posto al nuovo impianto.

L’impianto è costituito da un campo polivalente coperto, la cui copertura è tensostatica, con annesso blocco spogliatoi. Il progetto esecutivo del centro sportivo è stato redatto dall’ingegnere Loredana Schillaci e la direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Alessia Pettinato. All’interno della struttura sarà possibile praticare diversi sport: pallavolo, karate, tennis, pallacanestro, calcetto e pallamano, tutti non a livello agonistico ma solo a scopo puramente ludico, ricreativo e di aggregazione sociale.

“Finalmente dopo tanti anni di attesa – ha spiegato l’assessore Fabio Siciliano – , la città di Troina può disporre di un nuovo impianto sportivo che, oltre a consentire la pratica di discipline diverse da quelle convenzionali, svolgerà un ruolo sociale come centro di aggregazione e presidio di legalità, finalizzato alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile.”

Dopo la scopertura della targa ed il tradizionale taglio del nastro inaugurale, il sindaco Sebastiano Fabio Venezia ha ribadito con il suo discorso l’importanza di questa struttura per il territorio e per i giovani “consegniamo quest’oggi alla comunità troinese, e non solo, questo impianto sportivo, questa nuova struttura realizzata nel comune di Troina grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Interno. Accanto a me c’è l’ex sindaco Salvatore Costantino, è un progetto che è iniziato con la sua amministrazione; è stato fatto il progetto, richiesto il finanziamento. Noi subito dopo la nostra elezione l’abbiamo portato avanti in un’ottica di continuità per consegnarlo a tutti voi, ai giovani di questa comunità, agli sportivi che nel periodo invernale potranno avere un punto di riferimento, un punto di ritrovo, un punto di aggregazione, per poter stare insieme e praticare i valori e i principi dello sport”. “Oggi – prosegue Venezia -, consegniamo questa struttura che servirà a tutti voi, perché Troina è un paese di montagna dove nel periodo invernale le condizioni climatiche non consentono di praticare lo sport. Sullo sport abbiamo molto investito in questi anni non solo sull’impiantistica ma anche per promuovere l’associazionismo e siamo contenti e onorati che a Troina siano nate nuove associazioni sportive e soprattutto si praticano nuovi sport come il basket, il tennis, la pallamano e il karate. Tutto questo da il segno che la nostra è una comunità viva, una comunità che si riconosce nei valori dello sport. Abbiamo attenzionato molto il versante dell’impiantistica sportiva, abbiamo la fortuna anche di avere oggi una squadra in Serie D, e sono stati realizzati recentemente i lavori di adeguamento del nostro stadio comunale; abbiamo realizzato un nuovo campetto di calcio per i bambini del quartiere San Michele; il CONI ha finanziato nell’ambito del progetto “Sport e periferie” un’altra struttura, un campetto di calcio a 5 nel quartiere Castile, che è un quartiere molto popolato da ragazzi e bambini; e abbiamo ancora, un progetto in sospeso, i lavori di ammodernamento e di ampliamento della palestra comunale che potrebbe diventare un altro palazzetto dello sport, per il quale abbiamo richiesto alla Regione i finanziamenti. Ecco questi sono dei piccoli segnali concreti di attenzione verso il mondo sportivo di questa comunità, e non solo, che oggi attraverso l’apertura simbolica di questa struttura rendiamo vivi. Troina è una comunità, una realtà, che ha sempre praticato i valori dello sport e la presenza quest’oggi qui di tanti giovani, di tanti bambini, ne è la testimonianza più eloquente.”

Il primo cittadino ha così spiegato la scelta dell’intitolazione dell’impianto a Nelson Mandela “abbiamo voluto intitolare questo centro sportivo polivalente ad una personalità importante, un punto di riferimento, per i diritti che è: Nelson Mandela; il quale sosteneva che lo sport può migliorare le condizioni della società e può promuovere dei valori importanti anche sui versante dei diritti e quindi intitolarlo ad una figura come Nelson Mandela costituisce ancora un apporto importante e simbolico, rispetto alla cerimonia di oggi.” A conclusione del suo discorso Venezia ha detto “questa struttura è aperta a tutti, è aperta a tante attività, dalla pallamano, al calcetto, al tennis, alla pallavolo, al basket, è una struttura polivalente che ci auguriamo possa essere utile a tutti i nostri cittadini e soprattutto ai giovani.”

“La soddisfazione è enorme – dice Salvatore Costantino, ex sindaco di Troina -, per questa inaugurazione, per aver raggiunto questo obiettivo, a prescindere che non sia avvenuto durante la mia legislatura il taglio del nastro. Però la cosa che rende più nobile l’avvenimento di oggi è che proprio due amministrazioni, che si sono susseguite, abbiano lavorato insieme per un obiettivo comune: quello di realizzare degli impianti sportivi proprio per la nostra gente, soprattutto per i giovani troinesi.”

Pasquale Loria, presidente nazionale FIGH, nel suo intervento ha detto “devo dire che non è stato facile arrivare a Troina ma ne è valsa la pena, perché questa è una bellissima struttura e questa è una bellissima iniziativa. Se avessimo la fortuna di poter inaugurare strutture del genere in vari territori, in varie province, soprattutto nel nostro sud Italia, con una frequenza maggiore non sarebbe male. Purtroppo questo accade raramente, vedere tanto entusiasmo in un posto dove effettivamente, come diceva il Sindaco, la pallamano è uno sport nuovo è molto bello. Sport non nuovo per la Sicilia per la verità, perché la Sicilia è una terra storica della pallamano. Io ricordo quando ho iniziato, sono campano, alla fine degli anni ‘80 si veniva spesso, anzi troppo, in Sicilia per giocare, perché la Sicilia era un posto in cui c’erano tantissime attività di pallamano, moltissime società e anche ad un certo livello, poi c’è stato un po’ di declino. Ora è veramente importante vedere una scena del genere, con un impianto nuovo, con delle misure adeguate per la pratica della pallamano, tutto con un numero molto alto di bambini, bambine, ragazzi, ragazze, tutti insieme che hanno già cominciato a praticare il nostro sport. Penso che con l’entusiasmo che questo sport di solito riesce a suscitare faranno un bel percorso e una lunga strada con l’aiuto di questo impianto, che effettivamente è l’ideale per poter giocare a pallamano. Mi auguro che nonostante la sua polivalenza, e quindi il fatto che ci saranno altre discipline sportive, la pallamano possa avere un ruolo preminente in questa struttura e quindi la maggior parte dei bambini, bambine, ragazzi e ragazze di questo paese e del circondario possano trovare qui una casa per sviluppare le loro abilità sportive, oltre che divertirsi prima di tutto, e magari con il tempo ottenere anche dei risultati ed avere delle soddisfazioni sportive. Vi auguro di usare bene ed usare molto questa struttura.”

Anche Giuseppe Piraino, presidente regionale FIGH, ha ribadito l’importanza dello sport per i giovani “non nascondo la mia emozione, di palazzetti ne ho inaugurati tanti quando facevo attività sportiva e anche d’importanti in diverse parti d’Italia, ma questo ce l’ho particolarmente nel cuore perché è il frutto di una perfetta sinergia tra il mondo dello sport e le amministrazioni comunali; amministrazioni che sentono le esigente dei cittadini e forniscono loro servizi importanti per la pratica dello sport. Perché lo sport insegna la disciplina, nel senso che c’è il rispetto, c’è la legalità e ci sono tutti quei valori fondanti di una comunità che si rispecchiano in queste cose.”

Anna Lattuga, consigliere federale FIGH ennese, ha fatto i suoi migliori auguri alla Mattroina e ai giovani che si stanno avvicinando alla pallamano “mi auguro che tutti questi giovani possano avere la fortuna che io e anche Francesco, abbiamo avuto da ragazzi, di poter praticare lo sport non solo a livello giovanile quindi anche dilettantistico, ma anche a livello professionale, raggiungendo traguardi importanti. Noi ad Enna siamo stati campioni italiani e vi assicuro che raggiungere certi obiettivi e certi risultati nello sport è qualcosa di impagabile, non c’è niente che possa dare soddisfazioni come queste. Il mio augurio, a questi ragazzi e queste ragazze, è che possano avere un futuro sportivo pieno di soddisfazioni.”

Flavio Guzzone, giornalista e grande esperto di pallamano, ha augurato grandi traguardi ai giovani troinesi “ vedere tutti questi ragazzi mi emoziona moltissimo, perché ricordo il mio passato. Quarantatrè anni fa ho iniziato da solo con la pallamano, oggi la pallamano in provincia di Enna è una realtà, Troina si aggiunge a queste realtà sperando che possa anche sul piano tecnico e agonistico raggiungere determinati risultati. Mi auguro e vi auguro che possiate emergere e vincere qualcosa, sia in campo regionale che in campo nazionale. Tanti auguri ragazzi.”

Francesco Andolina, ex atleta della Libertas Haenna, promotore e socio della Mattroina, squadra di pallamano della cittadina nebroidea, racconta com’è nata l’idea di portare a Troina questo sport “la squadra nasce da una mia passione ventennale, ho giocato a Enna a livello professionistico; venendo a Troina e vedendo che questo sport era sconosciuto ho deciso di inventarmi questa cosa. Per dare la possibilità ad altri bambini che non volevano praticare calcio, pallavolo, pallacanestro, un’alternativa a quello che potevano essere gli altri sport. La nostra idea è nata, per dare la possibilità a tutti questi ragazzi di fare qualcosa di diverso, grazie al mio impegno, e quello di Aurora Turrisi socia e professionista stimata e Natasa Miladinovic, atleta che ha militato in serie A1, il cui posto adesso è stato preso dal marito Salvo Cardaci, un allenatore che fino all’anno scorso ha allenato il Salerno, con cui a vinto lo scudetto, e che conta quasi 300 presenze in panchina in serie A, un grande professionista che allena la squadra. La finalità del nostro progetto è di togliere i bambini dalla strada, e di permettere a tutti di poter fare sport. A tal proposito abbiamo fatto, anche, una convenzione con una cooperativa che si occupa di migranti, per attuare un progetto di integrazione tra bambino attraverso lo sport, la pallamano. Inoltre, la nostra squadra ha il patrocinio dell’AniaD, Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici.”

“La Mattroina – prosegue Andolina -, quest’anno parteciperà ai campionati regionali under 15 maschile e femminile, categoria dove abbiamo fatto un gemellaggio con l’Aetna Mascalucia; con i bambini faremo i campionati promozionali under 9, under 11 e under 13. Mi preme ringraziare gli sponsor: AG Attardi Group SRL, ITALCOLIEL, Edilspi.Srl, Promo Secur, BOREA srl, Ottica Cristal e il Bar Pour Toi, grazie ai quali abbiamo potuto realizzare i completini ai nostri bambini e ragazzi.”

La serata si è conclusa con alcune esibizioni di basket, tennis e pallamano delle associazioni sportive locali e con un’amichevole di pallamano tra due squadre di A2, l’Aetna Mascalucia e il Messina.

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