Il Comune di Troina riceve oltre 5 milioni di euro per progetti di riqualificazione della città e scoppia la polemica. Tutto nasce dalla nota stampa inviata ieri della deputata troinese del M5S all’ARS Elena Pagana in cui si annunciano finanziamenti regionali per il Comune nebroideo. Ma il primo cittadino, Fabio Venezia, non l’ha presa bene. Prima con un post sulla sua pagina Facebook attacca la parlamentare pentastellata e, con una nota stampa inviata questa mattina, ritorna sull’argomento rivendicando il lavoro svolto dalla sua amministrazione.

“Ci vuole davvero tanto coraggio a fare certe dichiarazioni su progetti (adesso finanziati) dei quali fino a due giorni fa se ne sconosceva persino l’esistenza accaparrandosi adesso falsamente i meriti – attacca Venezia su Facebook -. Ma questo modo di fare politica, fatto di selfie, video, fumo negli occhi e vuoto totale di contenuti e risultati, è stato per fortuna ben compreso e smacherato dai cittadini e molto presto arriveranno i nodi al pettine. Noi intanto esprimiamo soddisfazione per le belle notizie che riguardano il nostro territorio dopo mesi di duro lavoro”. 

Il primo cittadino rivendica con forza il merito della sua azione amministrazione e ringrazia “di vero cuore il Presidente Nello Musumeci e l’Assessore regionale Alberto Pierobon, per la grande attenzione dimostrata nei confronti del nostro territorio e per l’impegno profuso per l’ottenimento di questi finanziamenti”. 

Nei mesi scorsi, grazie all’impegnativo lavoro dell’Ufficio Tecnico comunale, coadiuvato da un gruppo di professionisti del territorio, erano stati redatti e aggiornati i quattro progetti. “Il grande lavoro di programmazione messo in campo nei mesi scorsi – prosegue il primo cittadino – , ci ha consentito di raggiungere questo ulteriore traguardo che si va ad aggiungere ai numerosi finanziamenti già ottenuti. Fin dal mio insediamento ho voluto istituire l’Ufficio Europa e, dallo scorso anno anche l’Ufficio Progettazione, per poter cogliere al meglio tutte le opportunità di finanziamento offerte dalla Comunità Europea, dallo Stato e dalla Regione. Questa frenetica attività, ha consentito al nostro Comune di ottenere in questi anni circa 33 milioni di euro finanziamenti, diventando la prima stazione appaltante della Provincia”.

Ecco in dettaglio i progetti finanziati: 

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Il primo progetto, dell’importo di 1 milione 998 mila e 300 euro, riguarda la riqualificazione e il recupero delle strade adiacenti la via e la piazza Conte Ruggero e la via e la piazza Santa Lucia, attraverso la ripavimentazione in basolato di circa 5 mila metri quadrati di centro storico, la sostituzione delle mattonelle in asfalto e bitume, l’abbattimento di 8 immobili fatiscenti, per migliorare la viabilità del centro storico, e la sistemazione a verde delle pendici. Il secondo e il terzo progetto, riguardano due importanti arterie stradali situate nel quartiere “Corso”, che da anni necessitavano di interventi di riqualificazione: il rifacimento della pavimentazione, di parte dei servizi del sottosuolo e delle opere a corredo della via Nuova del Carmine e della via Mustica, finanziate rispettivamente per un importo di 406 mila euro la prima e di 505 mila la seconda. Il quarto progetto infine, per un importo complessivo di 2 milioni 498 mila euro, realizzato nei mesi scorsi dall’Azienda Speciale Silvo-Pastorale, riguarda il restauro e il risanamento conservativo della caserma-rifugio “Sambuchello” ed il riuso dell’area adiacente per finalità ricettive, inerenti la fruizione del Parco dei Nebrodi. Attraverso questo intervento, verrà realizzata un’importante struttura ricettiva nel cuore dei Nebrodi, con 24 posti letto e un’aria attrezzata esterna, che permetterà di valorizzare sotto il profilo turistico i boschi di Troina e dare la possibilità a diversi giovani del territorio di trovare occupazione.