Una trentina di spettacoli che consentiranno a turisti e non di godere delle eccellenze dei teatri pubblici siciliani nei teatri antichi dell’isola. E’ questo ‘Anfiteatro Sicilia’, la manifestazione artistica che torna nell’isola per il secondo anno consecutivo e che è stata presentata questa mattina all’Ars dagli assessorati al Turismo e ai Beni culturali della Regione.

Il circuito sarà composto dagli spettacoli del Teatro Massimo e Biondo di Palermo, del Bellini e dello Stabile di Catania, di Taormina Arte, dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, del Teatro Vittorio Emanuele di Messina e Inda di Siracusa. I teatri antichi coinvolti saranno invece quello di Taormina, Tindari, Morgantina, Segesta e il Teatro greco-romano di Catania.

Con un finanziamento ministeriale di circa 500 mila euro (da parte dell’Agenzia territoriale per la coesione e Sensi contemporanei) la Regione ha messo in campo un nuovo modello di offerta culturale e turistica, che punta a incentivare e attrarre nuovi visitatori nell’Isola.

“Si tratta di una formula sperimentata già lo scorso anno e che viene riproposta – ha detto l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo – e con la quale lasciamo un’impronta importante nell’offerta turistica siciliana, che il ministero dei Beni culturali intende riproporre nel resto d’Italia nel 2018″.

Si parte l’8 giugno nel teatro greco di Catania con lo spettacolo “Eco delle Sirene” della cantautrice siciliana Carmen Consoli; la programmazione si chiude il 26 agosto con lo spettacolo Giovanna D’Arco, prodotto da Taoarte, con e per la regia di Monica Guerritore nella medesima location.

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