Una dipendete del Comune di Ucria ha denunciato il sindaco Vincenzo Grisà e il vice sindaco Marzullo Signorino. I due esponenti politici sono accusati di vari reati che vanno dall’abuso di ufficio alla violenza privata, dai maltrattamenti al mobbing fino ad una ipotesi di lesioni personali.

La dipendente ha deciso di depositare formale denuncia, ai Carabinieri di Ucria, perché non sarebbe riuscita più a tollerare una serie di condotte ritenute vessatorie ed abusive da parte dei due amministratori e che sarebbero state finalizzate a favorire un altro dipendente diretto congiunto di uno di essi.

Pare che la vicenda si riferisca ad un anno di comportamenti ed azioni ritenuti mortificanti e umilianti dalla dipendente e lesive della sua dignità. La dipendete, che sta per andare in pensione, che ha prestato servizio per trentacinque anni all’Ufficio Servizi demografici, lamenta di essere stata trasferita all’URP senza vedersi assegnato alcun posto fisico dove svolgere gli ultimi mesi del proprio lavoro.

 

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