E’ finita in tragedia una lite per un parcheggio nella piazza centrale di Ucria, di fronte ad un bar di via Padre Bernardino. Due i morti e un ferito è il bilancio della sparatoria avvenuta nel piccolo centro dei Nebrodi, intorno alle 21 di ieri sera. Sul posto diverse pattuglie del il Comando Carabinieri di Patti.

Le vittime sono Antonino Contiguglia, 60 anni e Fabrizio Contiguglia, 30 anni. Si tratta di zio e nipote mentre un altro parente, Salvatore Contiguglia, è ferito si trova ora in ospedale a Patti, ma non sarebbe in pericolo di vita. A sparare, Salvatore Russo, 29enne originario di Paternò. Le investigazioni hanno permesso di ricostruire che nei giorni scorsi l’arrestato, in vacanza ad Ucria per il ferragosto insieme ad alcuni parenti, aveva avuto una lite con un familiare delle vittime per il temporaneo uso di un parcheggio nel centro storico del piccolo paese nebroideo. 

Ieri sera, intorno alle ore 21.00, Antonino Contiguglia, pregiudicato per reati di criminalità organizzata, ha capeggiato una vera e propria spedizione punitiva con la quale si sarebbe dovuta vendicare l’offesa subita dal loro parente e, spalleggiato dai nipoti, ha raggiunto l’abitazione del fermato. La lite nata tra Salvatore Russo ed i Contiguglia è presto degenerata in una colluttazione nel corso della quale qualcuno ha estratto una pistola calibro 7,65 con la quale il fermato ha esploso i colpi che hanno attinto mortalmente le due vittime e ferito il terzo soggetto facente parte della gruppo. Quest’ultimo, per la gravità delle ferite, è stato ricoverato presso un ospedale del capoluogo peloritano.

Ulteriori elementi utili alle indagini potranno ricavarsi dall’esame autoptico disposto sulle salme delle vittime e dagli accertamenti tecnici, balistici, dattiloscopici e biologici che saranno svolti dal Reparto Carabinieri Investigazione Scientifiche di Messina sull’arma e sulle tracce del reato. Russo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto in attesa dell’udienza di convalida del fermo che si terrà nelle prossime ore.

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Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta domani 17 agosto 2019, alle ore 10.30 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Messina, dal dottor Angelo Cavallo, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Patti.