L’IC Michelangelo Buonarroti di Santo Stefano Camastra ha ultimato gli ultimi lavori di preparazione per un nuovo viaggio d’istruzione: un progetto Erasmus per uno scambio culturale tra studenti e docenti previsto questa volta in Bulgaria dal 24 al 29 marzo. Cresce l’attesa tra coloro i quali parteciperanno a questa bella esperienza. Saranno protagonisti attraverso il programma cofinanziato dall’Unione Europea e che vede la partecipazione di partenariati tra scuole e Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche.

Questo tipo di partenariati rappresentano la cooperazione internazionale transettoriale e offrono l’opportunità alle istituzioni attive in settori diversi dell’istruzione, scuole, imprese, enti pubblici, organizzazioni della società civile, di cooperare al fine di attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. La Commissione Europea ha introdotto, per il settore scuola, una nuova tipologia di progetti che si caratterizzano per il focus sulla mobilità per gli alunni e lo staff e per un modulo di candidatura e procedure semplificate rispetto al passato. Tra le regioni con il più alto numero di partenariati approvati troviamo la Sicilia, davanti a Puglia, Lazio e Campania.

Tante sono le opportunità di sviluppo professionale per insegnanti, personale scolastico e studenti per  conoscere un altro paese europeo, per ampliare gli orizzonti degli studenti, coltivare le loro aspirazioni e promuovere competenze utili per la loro vita.  Tra gli obiettivi principali di questo progetto: rafforzare le competenze chiave della comunicazione in lingua straniera, creare uno spirito imprenditoriale e   nuovi legami duraturi tra scuola e mercato del lavoro  a livello nazionale e internazionale.

Soddisfatta la referente del progetto, la professoressa Rosalia Cicero: “Puntiamo a a migliorare la qualità dell’istruzione scolastica, rafforzando la dimensione europea, promuovendo l’apprendimento delle lingue, incoraggiando lo sviluppo di una sensibilità interculturale, migliorando le abilità delle nuove tecnologie informatiche e della comunicazione, ampliando anche la conoscenza del patrimonio culturale, storico, linguistico, artistico ed ambientale. In particolare vogliamo sviluppare nei ragazzi la competenza imprenditoriale e decisionale secondo gli obiettivi strategici definiti dall’Unione Europea”.

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