Il costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione sarà ridotto del 70%, fino al 2022, per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che si occupano di attività socio-assistenziali e sanitarie a Troina.

È quanto ha deliberato all’unanimità il consiglio comunale, su proposta del sindaco Fabio Venezia, nella seduta del consesso civico svoltasi venerdì scorso.

“L’amministrazione comunale – spiega il primo cittadino – , ha dichiarato Troina ‘Città Aperta e Solidale’ ed è molto sensibile alle iniziative portate avanti dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che si occupano di attività socio-assistenziali e sanitarie. Per tali ragioni, abbiamo voluto dare un sostegno concreto a chi promuove progetti e investimenti volti a migliorare la qualità della vita e dei servizi per i cittadini del territorio e, in particolare, per le fasce più deboli e fragili della popolazione”.

Le riduzioni previste, riguarderanno, in particolare, i progetti che terranno conto del risparmio energetico, della bioedilizia, della rigenerazione urbana e del recupero edilizio. Un’iniziativa dunque all’insegna della sostenibilità e del virtuosismo ambientale, ma che intende soprattutto promuovere i valori della solidarietà e dell’integrazione, già solidamente radicati in città, dove operano diverse associazioni di utilità sociale, particolarmente attive nel tessuto cittadino, ed in cui da molti decenni è presente l’Irccs “Oasi Maria Santissima”, ente di rilevanza nazionale ed internazionale, con obiettivi di ricerca scientifica e prestazioni di ricovero e cura ad alta specialità per il ritardo mentale e l’involuzione cerebrale senile.

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