Accusati di truffa contrattuale, assolti due fratelli di Capizzi


Erano accusati di truffa contrattuale ma sono stati assolti dal Tribunale di Patti i fratelli Claudia e Giuseppe Bonanno Conti, proprietari di un fondo nel Comune di Capizzi. I due erano stati rinviati a giudizio poiché, secondo le accuse, con artifici e raggiri avevano promesso ad Antonino Berna Nasca la vendita del fondo facendosi consegnare la somma di 10 mila euro ma, successivamente trasferivano la proprietà del fondo a terzi.

Durante l’udienza, svoltasi ieri, il difensore di fiducia dei fratelli Bonanno Conti, l’avvocato Benedetto Ricciardi (nella foto), ha fatto emergere l’insussistenza dei fatti e la non colpevolezza dei propri assistiti, oltre alla mancata condizione di procedibilità, anche e non solo per assenza di prova della definitiva perdita della possibilità di esercitare dalla parte offesa una azione giudiziale sul bene. Il PM alla fine della requisitoria aveva chiesto la condanna alla pena di otto mesi di reclusione per ciascuno degli imputati. Il giudice Edoardo Zantedeschi, accogliendo la tesi difensiva, ha emesso una sentenza di proscioglimento per entrambi gli imputati in ordine al capo di imputazione.

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