Assolto, dopo sette anni, dall’accusa di truffa ai danni dell’Agea. E’ accaduto a Domenico Russo Papo, imprenditore 68enne di Capizzi, ma residente da anni a Nicosia. L’uomo era accusato di una truffa da oltre 280 mila euro ai danni dell’Agenzia che si occupa delle erogazioni comunitarie in agricoltura.

Il processo, apertosi nel 2014, si concluso adesso con la sentenza di primo grado, con la quale il giudice Francesco Pitarresi ha ritenuto di assolvere l’imprenditore poiché il fatto non sussiste. Il pubblico ministero non ha presentato ricorso in appello.

Domenico Russo Papo, difeso dagli avvocati Melinda Calandra e Salvatore Giannone, possedeva 220 ettari di terreni, ma aveva chiesto i contributi su una superficie molto minore e, inoltre, le particelle sulle quali era contestato il “falso possesso”, sono risultate comunque in possesso dell’imprenditore capitino. Così il giudice di Enna ha deciso di assolvere l’imputato.

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