Acquedolci, assolto ex Maresciallo dei Carabinieri dal reato di vilipendio


Il Giudice monocratico del Tribunale di Patti, Dr. Turrisi, ha assolto con formula piena perché il fatto non costituisce reato, il Maresciallo dei Carabinieri in pensione Giuseppe Capodici, originario di Acquedolci e per oltre trent’anni in servizio operativo in diverse zone d’Italia.

L’uomo era stato chiamato a giudizio per rispondere dei reati di Vilipendio alla Repubblica Italiana, alle Istituzioni ed alla Nazione perché – già in quiescenza – quale candidato e delegato della lista “Genovese Sindaco”, in occasione delle chiusura della campagna elettorale per le elezioni Amministrative del 2017 e nel corso di un comizio, aveva pronunciato la frase “l’Italia politicamente parlando fa schifo”.

Questa affermazione era stata ritenuta dai Carabinieri di Acquedolci presenti alla manifestazione, lesiva dell’onore e del prestigio delle Istituzioni dello Stato ed era stata immediatamente segnalata all’Autorità Giudiziaria cui il Capodici veniva deferito. A distanza di quattro lunghi anni il Tribunale di Patti, accogliendo la tesi dei difensori avvocati Cirino Gallo ed Enrico Giardinieri, ha prosciolto da ogni addebito l’ex Maresciallo oggi in pensione.

“Se fossi stato condannato sarei morto dal dolore – ha scritto l’ex maresciallo Capodici sulla sua pagina Facebook – Avrei potuto sopportare qualsivoglia processo e relativa condanna, ma mai quella di Vilipendio alla Repubblica, alle Istituzioni e all’Arma dei Carabinieri perché io la mia Patria e l’Arma dei Carabinieri li porto nell’anima e ci convivo”.

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