Acquedolci, il piano di Oriti: ridurre Tari ai virtuosi della differenziata


Il vicesindaco del Comune di Acquedolci Salvatore Oriti punta ad abbattere i costi della Tari per i cittadini che effettuano la differenziata. L’esponente della Giunta Riolo, che ha la delega all’emergenza rifiuti, ha annunciato, nel corso di un incontro nell’aula consiliare che ha visto la partecipazione del Presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza, del rappresentante di Legambiente Nebrodi Salvatore Granata e del Presidente ANVU/Sicilia per i Corsi di formazione Ispettori Ambientali Giovanbattista D’Amico, l’avvio dei i corsi di formazione per compostatori. Erano presenti anche l’ex Commissario del Parco dei Nebrodi Salvatore Giarratana e il consigliere comunale, l’avvocato Salvatore Caputo.

“L’avvio dei corsi – ha spiegato Oriti – servirà per redigere il primo Elenco Comunale per la categoria. La frequentazione del corso sarà necessaria per completare gli adempimenti previsti  all’ Articolo 11 del Regolamento. L’iscrizione all’Albo Comunale dei Compostatori avviene, per gli utenti aventi diritto, dopo aver frequentato i corsi di formazione organizzati dell’Amministrazione Comunale per sensibilizzare l’utenza alla corretta gestione dei rifiuti urbani. La mancata istituzione dell’Albo dei Compostatori comporta la perdita dei benefici acquisiti e la restituzione delle somme relative all’abbattimento del costo della TARI. E’ possibile prenotarsi, direttamente allo Sportello Comunale – Ufficio Compostaggio, nelle giornate di Martedì e Giovedì, dalle ore 15:30 alle 17:30 mentre il Sabato dalle ore 16:00 alle ore 18:00  al fine di completare nel più breve tempo possibile”.

Nel piccolo centro dei Nebrodi, grazie al lavoro del vicesindaco, che ha ideato il cosiddetto “Modello Acquedolci”: in soli infatti 5 anni la percentuale della raccolta differenziata è passata dal 17.66% al 75.72%, merito della pratica del compostaggio domestico che ha generato 12.713,95 euro risparmiati dal trasporto ed impianti, a fronte di 579 tonnellate di umido trattenute nel territorio.

“In soli 4 anni – spiega il vicesindaco Oriti – c’è stato un risparmio complessivo dei costi del servizio superiore a 100 mila euro e dove gli incentivi sotto forma di restituzione delle somme quietanzate per l’acquisto della compostiera all’abbattimento della quota variabile della TARI da un minimo del 30%, a un massimo del 50%, a seguito del paradosso che i rifiuti di Acquedolci hanno attraversato l’intero stivale per approdare in Piemonte, hanno impresso un’impennata di adesioni che oggi superano abbondantemente le 250 utenze familiari. E’ un obbligo morale dare continuità a un progetto che in soli tre anni ha portato, il Paese nella stretta cerchia dei Comuni virtuosi dell’Isola che già dal 2019  ha raggiunto una percentuale  del 69.68% per passare al 74.79% nel 2020  e nel 2021 al 75.72% ; percentuali che si traducono in premialità (già liquidata nel 2019 la somma di 33.000 Euro) , a seguire gli altri trasferimenti saranno reinvestiti per raggiungere altri primati”.

”E’ la tangibile dimostrazione di un gioco di squadra – continua Oriti -. Non posso che riconoscere la non insostituibilità nel Progetto alla D.ssa Rosangela  Gerbino, al Delegato Comunale della RSR Antonello Di Liberto, ai Dirigenti degli Uffici Tecnico, Amministrativo – Contabile e  Tributario, e in ultimo ma solo per cronologia, gli Ispettori Ambientali e la Multiecoplast. Il prossimo obiettivo – conclude – è quello di puntare ad un ambizioso primato in Sicilia, ossia di essere il primo Comune a trattenere la più alta percentuale di umido nelle nostre campagne e mediante incentivi, l’abbattimento dei costi del servizio per i prossimi 7 anni, annullando il costo della TARI per gli utenti virtuosi e rientrando così dal piano di riequilibrio prima dei 15 anni programmati”. 

Dalla stessa categoria