Il Tribunale di Patti, nella persona del Giudice dott. Vincenzo Mandanici, in data 23.6.20, ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti di Vincenza Maccora, imputata del reato di diffamazione aggravata, per fatto asseritamente compiuto nel corso della Sua sindacatura.

Il processo prendeva spunto da una querela sporta dal signor Orifici, corrispondente locale della Gazzetta del Sud, il quale si doleva di essere stato diffamato dall’Avv. Maccora, per un comunicato stampa dalla stessa formulato nella Sua veste di Sindaco del Comune di Sinagra, nel quale la stessa difendeva l’Amministrazione Comunale e respingeva ogni insinuazione sul corretto operato della stessa.

Tale comunicato stampa, veniva difatti redatto a seguito di un articolo di stampa pubblicato sulla Gazzetta del Sud il 11.3.2015, a firma del sig. Orifici, dal titolo “Area artigianale – capannoni in vendita – ma ci sono intoppi ”, nel quale il corrispondente contestava l’operato dell’amministrazione in ordine all’Area PIM del Comune di Sinagra.

Nel corso del giudizio svoltosi innanzi al Tribunale penale di Patti, il Sig. Orifici, si costituiva in giudizio quale parte civile per chiedere la condanna penale dell’avvocato Maccora ed il risarcimento per i danni asseritamente subiti, ritenendo di avere subito sia un attacco personale sia una lesione della libertà di stampa e del diritto di cronaca e di critica.

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La difesa della Maccora, rappresentata dagli avvocati Loredana Maccora e Salvatore Daniele Giannone, sin dalle prime battute del processo aveva sostenuto la insussistenza del reato e la provocazione patente subita da parte del signor Orifici ergo il corretto operato dell’allora Sindaco di Sinagra. Il Tribunale, accogliendo le istanze difensive dei difensori dell’avvocato Maccora, ha assolto la stessa riconoscendo la provocazione subita dalla stessa, e cosi assolvendola.