“I reati contestati agli indagati nell’operazione New Park, confermano che la criminalità organizzata, soprattutto nelle aree interne ed economicamente depresse, non molla la presa sull’affare delle concessioni demaniali di migliaia di ettari e dei contributi comunitari all’agrozootecnia che, su quei terreni vengono erogati”.

Ad affermarlo i deputati Matteo Mangiacavallo, Angela Foti, Sergio Tancredi, Elena Pagana e Valentina Palmeri del gruppo parlamentare all’Ars Attiva Sicilia, sull’operazione condotta dalla tenenza della Gdf di Nicosia e coordinata dalla Dda di Caltanissetta, nella quale 14 persone sono indagate a vario titolo per abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, illecita concorrenza, estorsione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, con l’aggravate del metodo mafioso. Tra gli indagati ci sono anche due funzionari pubblici nella veste di direttori dell’azienda Speciale Silvopastorale di Troina che gestisce i terreni comunali dati in concessione.

“L’operazione segue altre due grosse indagini sulla cosiddetta mafia dei pascoli, interessata a dichiarare grandi estensioni di pascoli per ottenere i contributi comunitari, estromettendo dalle assegnazioni con le intimidazioni e le connivenze di pubblici funzionari, gli operatori agricoli onesti e quindi la parte dell’imprenditoria sana di questo territorio. Non si può che esprimer il plauso per il lavoro svolto dalle Fiamme gialle ennesi e dai magistrati della Dda nissena, impegnati a far emergere e stroncare un sistema che impedisce lo sviluppo di territori come l’ennese”.