Ad Avola Anpas Sicilia, Croce Rossa e Misericordie insieme per il futuro dell’emergenza sanitaria territoriale

di Redazione
11/05/2026

Fare rete non solo durante le emergenze, ma anche nella costruzione delle proposte e dei modelli futuri del sistema sanitario territoriale. È questo il messaggio emerso dalla giornata del 9 maggio ad Avola, durante la 5ª Conferenza di Organizzazione di Anpas Sicilia dal titolo “Co-progettare il futuro dell’emergenza sanitaria territoriale.

Un momento di confronto che ha visto insieme le tre grandi reti nazionali del volontariato presenti in Sicilia – Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie – con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso capace di portare ai tavoli istituzionali proposte comuni sul futuro del sistema dell’emergenza-urgenza.

Al centro del dibattito, la necessità di guardare anche alle esperienze già consolidate in altre regioni italiane, come Piemonte e Toscana, dove il volontariato organizzato rappresenta una componente strutturata e integrata del sistema 118, non soltanto sul piano operativo ma anche nella programmazione e nella governance dei servizi.

Volontariato e co-progettazione per il futuro del 118

Durante l’incontro è stato sottolineato come il volontariato rappresenti oggi non solo una risposta alle emergenze, ma una rete sociale capace di generare prossimità, competenze, formazione e presenza costante sui territori.

Importante anche il contributo di Salvo Nicosia di Coplus e Formalab, che ha approfondito il tema della co-progettazione come strumento strategico per costruire servizi più efficaci e sostenibili. Nel suo intervento è stata evidenziata la necessità di creare obiettivi realmente condivisi tra organizzazioni di volontariato, pubbliche amministrazioni e realtà che si occupano di progettazione, superando logiche frammentate e costruendo una visione comune orientata ai bisogni delle comunità.

A moderare il confronto è stato Biagio Semilia, presidente della Federazione degli Editori Digitali e editore di BlogSicilia.it, che ha guidato il dibattito con una visione fortemente orientata all’innovazione, alla comunicazione e alla necessità per le associazioni di volontariato di guardare sempre più al futuro, investendo in competenze, progettazione e capacità di dialogo con le istituzioni e con la società contemporanea.

La giornata ha rappresentato inoltre un momento di confronto interno per Anpas Sicilia nella costruzione del documento programmatico che guiderà il futuro dell’associazione regionale.

“Il volontariato non può essere considerato soltanto un supporto operativo del sistema emergenza-urgenza – ha dichiarato Lorenzo Colaleo, presidente di Anpas Sicilia – ma una componente essenziale nella costruzione delle politiche territoriali. Fare rete oggi significa rafforzare le associazioni, valorizzare i territori e costruire insieme modelli più vicini ai cittadini”.

“Mettere insieme esperienze, competenze e visioni diverse è la strada giusta – ha aggiunto Stefano Principato, presidente regionale della Croce Rossa Italiana – perché il futuro dell’emergenza sanitaria territoriale passa dalla capacità del volontariato di presentarsi unito e dialogare in maniera strutturata con le istituzioni”.

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