“È una situazione vergognosa ed intollerabile quella legata al blocco del conferimento dei rifiuti indifferenziati che interessa Sant’Agata Militello così come altri comuni del comprensorio dallo scorso 7 novembre a causa della chiusura della discarica di Alcamo. Da dieci giorni tento di contattare il dipartimento ai rifiuti senza successo”.

Lo dichiara in una nota stampa il sindaco Bruno Mancuso, che insieme ai sindaci degli altri comuni nebroidei interessati (Piraino, Patti, Brolo, Capo d’Orlando, Sant’Agata di Militello ed il Vicesindaco di Gioiosa Marea) ha inviato stamani una lettera aperta a S.E. il Prefetto di Messina, al Presidente della Regione Nello Musumeci ed all’assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità Alberto Pierobon chiedendo interventi immediati per la risoluzione di una vicenda che rischia di avere ripercussioni di natura igienico sanitaria.

“A Sua Eccellenza il Prefetto si chiede di farsi interprete del disagio che le comunità stanno vivendo e adotti, a sostegno delle rimostranze dei Sindaci, quelle azioni che riterrà utili per chiedere alle Autorità Regionali competenti di adoperarsi per superare velocemente gli impedimenti burocratici, in modo da procedere rapidamente alla risoluzione del problema di prioritaria importanza, qual è quello della raccolta dei rifiuti”.

“Insieme ai Sindaci di Piraino, Brolo, Patti, Sant’Agata Militello e al Vicesindaco di Gioiosa Marea – afferma il sindaco Franco Ingrillìho firmato una lettera rivolta al Presidente delle Regione e al Prefetto di Messina per protestare sulla situazione insostenibile che si è venuta a creare nei nostri Comuni a causa dell’impossibilità di smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti ormai da due settimane. Stanchi di subire i rinvii degli diversi uffici regionali competenti, abbiamo chiesto interventi urgenti per evitare ripercussioni di natura igienico sanitaria. Non vogliamo più essere parafulmini di responsabilità altrui”.

 

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