Estorsione e auto-riciclaggio, con l’aggravante per aver commesso il fatto nell’esercizio di attività professionale. Sono queste le accuse per le quali la Guardia di finanza di Caltanissetta sta eseguendo una misura cautelare personale e reale, emessa dal gip di Caltanissetta nei confronti dell’architetto I.A.G., 53 anni.

Secondo gli investigatori l’uomo, amministratore pro tempore di una società con sede a Santa Caterina Villarmosa (Caltanissetta), avrebbe costretto i propri dipendenti, minacciandoli di licenziamento, a restituirgli in contanti una quota parte dei compensi percepiti per le prestazioni effettuate.

L’uomo è stato posto ai domiciliari ed è stato effettuato il sequestro preventivo, anche per equivalente, di 173.204,90 euro. Effettuate perquisizioni nelle società riconducibili all’indagato in provincia di Caltanissetta, a Palermo e a Mede.

 

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