Capo d’Orlando, minoranza vuole istituire il Baratto Amministrativo


Il gruppo consiliare di minoranza “CambiAmo Capo”, rappresentato dai consiglieri Sandro Gazia, Renato Carlo Mangano, Teodolinda Liotta, Felice Scafidi e Giuseppe Truglio, hanno presentato una mozione al Consiglio comunale di Capo d’Orlando, per per l’istituzione del “Baratto Amministrativo” e la regolamentazione dei contratti di partenariato sociale”.

Il Baratto Amministrativo è una delle proposte per venire incontro ai cittadini/contribuenti onerati dei tributi comunali ma in difficoltà economiche. Questo strumento potrebbe garantire, a famiglie e imprese, in particolare per i contribuenti con un ISEE inferiore a 9.000 euro di onorare i debiti tributari con il Comune.

Le somme da destinare al Baratto Amministrativo dovranno essere previste nel Bilancio di previsione, nel rispetto dell’art. 8 “Individuazione dell’importo complessivo del Baratto Amministrativo e limiti individuali” del Regolamento allegato alla mozione.

“Tutto ciò – affermano gli esponenti dell’opposizione – in considerazione delle bacchettate della Corte dei Conti all’Amministrazione Ingrillì e alla pletora di esperti e consulenti per la scarsa capacità di riscuotere i tributi comunali, nelle more che il presidente Cristian Gerotto, convochi una seduta di consiglio comunale, come già deciso in conferenza dei capigruppo, per informare compiutamente cittadinanza e consiglieri comunali della drammatica situazione economica finanziaria e sulle consequenziali e inderogabili misure correttive ai pregressi documenti finanziari“.

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