Caronia, approvato il Bilancio di Previsione 2021-23


È stato approvato il Bilancio di Previsione 2021-23 del Comune di Caronia. L’atto ha avuto il via libera due giorni, nella seduta del Consiglio comunale, svoltosi a Palazzo Cangemi, all’unanimità. L’assessore al bilancio della Giunta Cuffari, Nino Scurria, ha illustrato lo strumento e l’Aula ha deciso di votarlo in maniera compatta.

La seduta del Consiglio è stata anche l’occasione per alcuni consiglieri neoeletti di esporre le proprie idee, come nel caso di Salvatore Scozzaro, che a dispetto della giovane età ha dimostrato fin da subito un grande senso civico e grande interesse per la collettività ed il buon funzionamento della macchina amministrativa. Il giovane consigliere ha dato infatti alcuni suggerimenti per migliorare le entrate tributarie dell’Ente. 

“In considerazione delle spese sostenute da questo Comune – ha affermato Scozzaro – relative ai servizi di raccolta RSU e di tutte le entrate provenienti  dalle tasse come è previsto in bilancio mi permetto di esporre alcune considerazioni a mio avviso migliorative di tali servizi in modo da far pagare tutti per pagare tutti di meno“.

Tra le proposte di Scozzaro si segnalano censimenti delle utenze RSU delle case a disposizione o non abitate, e inserimento dell’obbligo per il rilascio delle nuove concessioni edilizie, dell’avvenuta iscrizione  a ruolo di tutti  i tributi comunali per gli acquirenti e/o condomini; un controllo accurato dei condomìni costruiti recentemente, i quali presentano varie sacche di completa evasione dei tributi comunali e conseguentemente una mancata entrata tributaria per il Comune che deve distrarre ingenti risorse economiche per le bonifiche ambientali in varie zone del Comune dove si registrano evidenti e frequenti abbandoni di rifiuti, specie nel periodo estivo; Obbligo da parte dell’Anagrafe comunale, ogni qualvolta ci sia una qualche variazione anagrafica, da parte di residenti, o richiesta  di nuove residenze, di comunicarlo tempestivamente  agli Uffici  Comunali che si occupano di riscossione tributi, in modo tale d’avere sempre aggiornata l’anagrafe tributarie comunale, che permette con il frequente ed esatto aggiornamento il preciso recapito delle bollette di pagamento dei tributi comunali agli utenti residenti e non; in questo modo si otterrà  la  certezza della consegna puntuale e precisa di ogni atto, e ciò  comporterà una riduzione delle spese postali che il Comune deve sostenere per tale servizio e accertare mediante accessi con personale della Polizia Locale la corretta destinazione d’uso di molte residenze che risultano essere garage o magazzini per i quali non viene riscosso alcun tributo o quantomeno diverso delle civili abitazioni regolarmente tassate.

“L’obiettivo – ha concluso – è quello di combattere l’illegalità  e la pessima abitudine di non pagare i tributi consentirebbe al nostro piccolo Comune di rimpinguare le casse comunali consentendo alla nuova amministrazione di migliorare ed offrire più servizi”.

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