Caronia, fogna sul fiume Canneto: Città Metropolitana bacchetta il Comune


“Si è, effettivamente, constatata l’assenza di scorrimenti superficiali e di ristagni di sorta nel breve tratto torrentizio compreso tra la sede dell’intervento tecnico e lo sbocco a mare”. Lo scrive la Città Metropolitana di Messina nella nota di risposta al deputato regionale di Attiva Sicilia Matteo Mangiacavallo che aveva scritto agli organi istituzionali per chiedere interventi urgenti per la rimozione di liquami fognari presenti nella foce del fiume in via mare di Canneto e la messa in sicurezza della rete fognante del Comune di Caronia. La segnalazione era stata fatta da Alessandro Magistro che aveva denunciato tutto sui social. Da qui l’intervento del parlamentare.

L’Ufficio Catasto degli Scarichi di Palazzo dei Leoni ha svolto così un sopralluogo a Caronia ed ha constatato che “al di là dell’episodio lamentato, rimane notoriamente inadeguata la modalità di gestione del refluo fognario, tributato al mare in assenza di trattamento depurativo.

Pur tuttavia – si legge nella relazione – presso la sede dell’UTC è stata data la notizia che è in corso la procedura di affidamento dell’incarico di progettazione per l’adeguamento dell’impianto depurativo di Caronia Centro e Marina e la realizzazione di quello destinato a servire la frazione Canneto, quest’ultima argomento della nota oggettivata.

Al Comune di Caronia si chiede che, in ogni caso, nelle more della realizzazione del nuovo impianto di depurazione, venga messo in atto ogni intervento utile ad evitare il ripetersi dell’inconveniente segnalato”.

I tecnici della Città Metropolitana nella nota hanno allegato anche tre foto che vi mostriamo

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