Per restituire alla zona nord-ovest di Castel di Lucio sui Nebrodi la piena e sicura fruibilità occorreva un progetto esecutivo, strumento indispensabile per programmare i lavori di consolidamento in un’area che ha una classificazione R4, di rischio molto elevato. Proprio per questo la Struttura contro il dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha prima finanziato e ora aggiudicato la gara per le indagini e per i rilievi che serviranno a individuare le migliori soluzioni tecniche.

 
Questo il responso degli Uffici diretti da Maurizio Croce: sarà un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dallo Studio tecnico associato di Ingegneria e Architettura ad occuparsene. Ci troviamo tra la via Salvo D’Acquisto e la circonvallazione, in un’area nella quale dal 2010 ad oggi si sono verificati diversi fenomeni di dissesto che, oltre ad avere messo a rischio l’incolumità pubblica, hanno prodotto danni considerevoli a infrastrutture e strade. E’ questo il centro abitato del Comune nebroideo – sede della casa comunale, della scuola media Tommaso Aversa e di diverse attività commerciali – sovrastato da un costone roccioso con un’altezza media di quindici metri.
 
Gli interventi sul versante prevedono la realizzazione di una paratia con tiranti di pali disposti in linea per bloccare lo scivolamento verso il basso di massi lapidei, il rivestimento della porzione di paratia fuori terra con pietra locale, la regimentazione delle acque di ruscellamento superficiale mediante il drenaggio dell’intera area.