Castel di Lucio, dissidi nella maggioranza: espulso il consigliere Viglianti


È stato espulso dal gruppo di maggioranza consiliare, “Progetto Comune”, del quale faceva parte e con il quale si era presentato alle amministrative del 2018, a Castel di Lucio, a sostegno dell’attuale sindaco Pippo Nobile, platealmente e irritualmente.

A subire “la cacciata” il consigliere di maggioranza Dino Viglianti che, nel bel mezzo della seduta di Consiglio comunale di lunedì, mentre si dibatteva su una mozione presentata dallo stesso, ha appreso, da un intervento del capogruppo, Lucia Oieni, di essere stato escluso dalla compagine consiliare di maggioranza della quale aveva sempre fatto parte, la stessa che sostiene l’Amministrazione guidata da Nobile.

Proprio la mozione presentata da Viglianti, secondo lo stesso, sarebbe stata la probabile causa che ha portato alla decisione di allontanarlo dal gruppo. Una mozione con la quale il consigliere chiedeva il ritiro della candidatura di un progetto di fattibilità per mancanza di alcuni requisiti necessari al finanziamento pubblico. Si tratta di un progetto per la realizzazione di una palestra all’interno del territorio comunale, da Viglianti condiviso e sostenuto, ma nel quale il consigliere, da un’analisi propria, ha evidenziato incongruenze tra i dati dimensionali, sottolineando che l’opera non rispettava i valori standard di superficie definiti dal D.M. 18 dicembre 1975, in funzione del numero degli studenti beneficiari.

“Dall’esame dei documenti – afferma Dino Viglianti – non è stato possibile verificare il rispetto dei massimali previsti con riferimento alle voci di costo del quadro economico. Anche nel progetto rimodulato il cui importo è stato ridotto per duecentomila Euro, a causa dell’eccessivo peso delle opere edilizie e strutturali per rispettare il massimale (costo inferiore ad € 2.000 mq.) non è stato previsto nessun importo per attrezzature ed allestimenti per la palestra. Quindi stiamo prevedendo di realizzare opere edilizie e strutture, che se anche venissero finanziate, per essere completate e fruite necessitano lunghi tempi di attesa e sicuramente altre risorse economiche.”

Nel corso della seduta del civico consesso gli animi si sono scaldati, infatti l’interpellanza del consigliere Viglianti al sindaco fa inalberare quest’ultimo che ha abbandonato l’aula. Dopo lì a poco è intervenuta la consigliera Lucia Oieni, capogruppo della compagine politica “Progetto Comune” che rappresenta la maggioranza in Consiglio, e ha comunicato a Viglianti l’espulsione dal gruppo.

Anche alla consigliera Lucia Oieni abbiamo chiesto come si è arrivati alla drastica decisione di espellere dal gruppo politico, “Progetto Comune” il consigliere Viglianti e perché in quella circostanza: “Non è corretto parlare di espulsione, bensì di “autoespulsione”, infatti è ormai da diverso tempo che il consigliere Viglianti non partecipa alle riunioni di gruppo, addirittura si era anche cancellato dalla chat di gruppo. Viglianti ha avuto posizioni di reiterata contrapposizione alle linee del gruppo “Progetto Comune”, così come attestano i verbali delle sedute consiliari. Pensiamo, inoltre, di aver fatto cosa gradita allo stesso consigliere, tenuto conto che egli, come più volte ha dichiarato, ed espresso in seno al Circolo PD, la sua volontà di uscire dal gruppo “Progetto Comune”, scelta non condivisa dal suo Gruppo politico di appartenenza. In ultimo, in apertura di seduta, nel recente Consiglio comunale, ha esordito dicendo che il gruppo di maggioranza, per coerenza, avrebbe dovuto avere il coraggio di comunicargli la sua appartenenza al gruppo. Concludo affermando la decisione, sebbene sofferta, di comunicare al consigliere Viglianti la sua non appartenenza al gruppo “Progetto Comune” non è stata dettata da un momento di estemporanea emotività ma ponderata e discussa nel gruppo da tempo. Sulla vicenda legata al progetto per la realizzazione della palestra discussa ampiamente e dettagliatamente illustrata durante il dibattito consiliare, quanto prima l’Amministrazione provvederà ad informare i cittadini. Per chiarezza, aggiungo che la mozione presentata dal consigliere Viglianti, dopo le precisazioni fatte dal Sindaco, è stata ritirata dallo stesso, che ha ritenuto non sottoporla ai voti“.

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