Castel di Lucio piange la sua prima vittima di Covid 19. Ha lottato contro il Coronavirus fino alla fine ma purtroppo non è bastato. E’ morto, qualche ora fa, all’età di 84 anni, Placido Nobile, dopo aver trascorso le ultime tre settimane della sua vita tra i reparti di malattie infettive e terapia intensiva al Policlinico Universitario di Messina. Aveva contratto il virus proprio quando si cominciò a parlare di focolaio nel piccolo centro nebroideo, cercando, fino alla fine, di debellarlo combattendo sino all’ultimo istante.

Il Covid l’aveva aggredito in modo grave, portandolo in fin di vita. Il signor Placido Nobile in quel letto di ospedale ha tenuto duro, lottando contro il male e riuscendo, più volte a dare segni di miglioramento, mentre veniva assistito dai medici che per circa 20 giorni hanno cercato di offrirgli le migliori cure possibili. Ma non è bastato.

Castel di Lucio è a lutto per la sua prima vittima – e speriamo l’ultima-  legata ad un soggetto affetto da Covid-19. L’uomo, persona stimatissima in paese, lascia un vuoto nell’intera comunità che ha vissuto con apprensione ed interesse fraterno le sue vicissitudini dall’inizio del ricovero. Oltre al Coronavirus l’84enne, presentava delle patologie pregresse che potrebbero aver aggravato il quadro clinico generale. Nel reparto di terapia intensiva del Policlinico della Città dello Stretto si trova ricoverata, per lo stesso motivo ed in condizioni critiche, anche la sorella alla quale facciamo i migliori auguri.

La Redazione di Nebrodi News, avendo seguito da vicino la triste evoluzione che ha interessato la comunità castelluccese e, di conseguenza questo caso, esprime vicinanza all’intero paese ed porge le condoglianze a tutta la famiglia, in particolare alla moglie e ai figli.

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