Cesarò, aggredito da un maiale selvatico finisce in ospedale


Ha rischiato l’amputazione di una gamba il 73enne, Rosario Russo, che nelle campagne di Cesarò è stato aggredito da un maiale selvatico, più precisamente da un incrocio tra un suino nero dei Nebrodi e un cinghiale.

Ai microfoni di Rai Tre l’uomo ha raccontato di essere stato attaccato mentre attraversava un campo in compagnia del suo cane. Il suido, che si trovava nascosto in un cespuglio al passaggio del 73enne, si è lanciato all’attacco azzannando l’allevatore ad una gamba, all’altezza di un ginocchio. L’uomo è finito per terra con il maiale attaccato all’arto che continuava a non voler mollare la presa, nonostante la reazione a mani nude dell’allevatore e del cane, che vedendo il proprio padrone in difficoltà, ha cercato di disturbare ed offendere il suino.

La colluttazione è durata fino a quando il maiale selvatico non ha deciso di mollare la presa allontanandosi inseguito per un breve tratto dal cane. Il 73enne, soccorso da altri allevatori, è stato trasferito all’ospedale Papardo di Messina, dove si trova attualmente ricoverato, e dove è stato sottoposto a due delicati interventi all’arto.        

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