Due persone denunciate e 48 capi di bestiame sequestrati. E’ il bilancio dei controlli a due aziende zootecniche eseguiti dai carabinieri della stazione di Cesarò, insieme ai colleghi del Nipaaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale) di Catania.

Durante i sopralluoghi i militari hanno accertato la presenza all’interno delle stalle delle condotte di scarico delle acque prive delle necessarie autorizzazioni e la presenza di animali sprovvisti di contrassegni identificativi. Pertanto, con l’intervento di personale veterinario dell’Asp di Taormina, hanno proceduto al sequestro sanitario cautelativo di 45 suini e 3 equini privi di marchio auricolare e bolo identificativo.

Al termine degli accertamenti una trentenne e un sessantenne, titolari delle aziende agricole, sono stati denunciati per scarico non autorizzato di acque reflue e gestione illecita di rifiuti liquidi. Contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di quasi 23mila euro, le due aziende sono state sottoposte a sequestro sanitario.